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03/09/2020

Il Comune non ha riscosso l’affitto del Commissariato

Il Tirreno - D. M.

il Ministero dovrebbe versare un canone di 75.000 euro all'anno. Rucco chiede se il problema sia causato dal mancato collaudo la denuncia
MONTECATINIAncora nessun collaudo per il nuovo commissariato e - probabilmente di conseguenza - nessun canone di locazione è entrato nelle casse comunali. È quanto denuncia, in una mozione, il capogruppo del Pd Ennio Rucco. Il commissariato, è noto, si è trasferito dallo scorso dicembre nella nuova sede di viale Adua, precedentemente ristrutturata dal Comune. Quest'ultimo dovrebbe ricevere un canone annuale di locazione dal Ministero di circa 75mila euro. Cifra che non risulterebbe però inserita nel bilancio annuale preventivo.Il codice degli appalti, ricorda Rucco, prevede che i contratti pubblici siano soggetti a collaudo per i lavori e a verifica di conformità per servizi e forniture, per certificare che l'oggetto - in termini di prestazioni, obiettivi e caratteristiche tecniche, economiche e qualitative - sia stato realizzato nel rispetto delle previsioni contrattuali e delle pattuizioni concordate. Il collaudo finale deve avere luogo non oltre sei mesi dall'ultimazione dei lavori, obbligatoriamente per tutti gli interventi il cui importo superi il milione di euro."A oggi - scrive Rucco - non risulta essere versato il canone di locazione da parte del Ministero al Comune, probabilmente a causa del mancato collaudo, o parte dello stesso, con ripercussioni negative sul bilancio dell'ente".Pertanto la mozione esprime indirizzo all'amministrazione comunale "affinché venga effettuato il collaudo conclusa la procedura nella piena conformità delle norme vigenti. Altresì, sia accertato se tale mancata corresponsione comporti un danno erariale, così come potrebbe configurarsi tale vulnus anche nel fatto che l'avvenuto collaudo costituisce titolo per l'esecutore dei lavori a esigere il saldo con l'integrale svincolo delle polizze a garanzia della corretta esecuzione dei lavori e che in tal caso si provveda al ristoro di quanto dovuto al Comune".Inoltre si chiede di "assicurare alla cittadinanza e al Ministero dell'Interno che detta carenza non inibisce o limita l'agibilità dei locali e non rende non conforme il già citato collaudo". - D. M.