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09/02/2021

Il Comune fa dietrofront sul centro sportivo al parco San Felice

La Gazzetta Del Mezzogiorno

AREE VERDI LA RECINZIONE SARÀ ABBATTUTA
l Colpo di scena nella vicenda del centro sportivo a Parco San Felice, contestato da ampie fasce della città non foss'altro perché sottrae un ettaro di verde pubblico al parco e alla fruizione dei cittadini. Così il Comune fa marcia indietro dopo aver difeso, anche con forza e non senza polemica, il progetto in questione dopo i rilievi mossi da varie associazioni, dal Wwf e non da ultimo il gruppo consiliare del Partito democratico che, dopo un accesso agli atti, aveva chiesto all'amministra zione comunale di annullare la concessione in autotuela per il pasticcio tra avviso pubblico e assegnazione dell'area. «In riferimento alla questione relativa alla concessione del campo di calcetto di Parco San Felice, su sollecitazione dei presidenti e dei componenti di tutte e tre le Commissioni consiliari, ho verificato quale fosse lo stato dell'arte del procedimento autorizzatorio dei lavori di rifunzionalizzazione della struttura. A seguito della determina dirigenziale del Settore Sport, con cui il Comune di Foggia ha assegnato all'Asd 'Rovelli', ai sensi dell'art. 36, comma 2, lettera a) del Codice degli Appalti, l'associazione ha iniziato i lavori di recinzione senza le dovute autorizzazioni rilasciate dagli uffici competenti, così come prevedeva la stessa determina dirigenziale», fa sapere l'assessore al legale e allo sport Sergio Cangelli che aggiunge: «Durante questa fase endoprocedimentale, il Servizio Sport ha sospeso il procedimento amministrativo in attesa della conclusione della predetta attività istruttoria. Preso atto dello stato del procedimento in questione, ho ritenuto opportuno convocare, d'in tesa con il sindaco, il rappresentante legale dell'associazione affinché valutasse una rivisitazione del progetto tecnico, che prevedesse in ogni caso l'eliminazione della recinzione.» «Con spirito collaborativo, il rappresentante legale ha accolto il nostro invito, dichiarandosi disponibile a rivedere il progetto. Pertanto, in considerazione della sospensione dei lavori e della richiesta della rimozione della recinzione, si è reso disponibile in tempi brevi a ripresentare un nuovo progetto meno impattante, utilizzando la stessa formula adottata per le altre strutture sportive che sono state assegnate in concessione ad altre associazioni sportive cittadine, con il vantaggio di rendere funzionanti questi impianti che i governi cittadini di centrosinistra avevano lasciato al degrado totale, senza che l'Amministrazione si carichi degli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria», conclude polemicamente l'assessore allo sport Sergio Cangelli.

Foto: PROGETTO DA REVISIONARE Pasticci nelle autorizzazioni, «l'idea sarà rivista» assicura l'assessore Cangelli contestato nei giorni scorsi dal Pd, Wwf e altre associazioni


Foto: L'assessore Sergio Cangelli


Foto: La recinzione e gli striscioni di protesta contro il Comune