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09/08/2019

Il Comune cerca nonni vigili, ma nessuno risponde

Il Gazzettino

IL BANDO SCADE A FINE MESE: «SPERIAMO DAVVERO CHE QUALCUNO SI RENDA DISPONIBILE»
SARMEDE
Nonni vigile per la prima volta anche alla scuola primaria di Sarmede. L'amministrazione Pizzol ha deciso di varare il nuovo progetto teso, grazie alla collaborazione di pensionati, a garantire la sorveglianza all'esterno della scuola di via Madonnetta negli orari di ingresso ed uscita dalle lezioni. Con l'anno scolastico 2019-20, tutti gli alunni convergeranno in questa scuola, visto che la primaria di Montaner ha dovuto chiudere a causa dell'esiguo numero di iscritti. Per questo la giunta ha deciso di promuovere il servizio di nonno vigile, bandendo un primo avviso per capire se ci sia o meno la volontà da parte di over 55 di mettersi a disposizione della comunità. «Si tratta di un programma di reinserimento lavorativo nelle attività socialmente utili che potrà essere realizzato solo se verranno individuati i soggetti idonei» premette l'amministrazione. Entro le 12 del 31 agosto, pensionati o persone in attesa della pensione con un'età compresa fra i 55 e i 75 anni possono formalizzare, all'ufficio protocollo del Comune e con l'apposito modulo messo a disposizione anche sul sito internet dell'ente, la loro candidatura. Nello specifico, i nonni vigile sono chiamati a sorvegliare le aree esterne alla scuola e le fermate degli scuolabus. «Per il nostro Comune si tratta del primo bando per nonni vigile conferma il sindaco Larry Pizzol -. Negli anni passati avevamo avuto delle richieste, da parte di genitori e degli Angeli del Focolare che fanno servizio sugli scuolabus, affinché tale figura fosse istituita, in particolare per gestire la discesa dai pulmini e il trasferimento fino a scuola degli alunni. E quest'anno, visto l'unico plesso a Sarmede e l'incremento di alunni, ho ritenuto opportuno avviare il progetto. E se funziona e se sarà riaperta la scuola di Montaner, lo porteremo anche lassù». L'auspicio del Comune è che qualche cittadino si faccia avanti rispondendo al bando. È previsto un compenso orario lordo di 8,70 euro per un impegno di massime sei ore a settimana. «Cerchiamo tre persone in modo da non pesare solo su una prosegue Pizzol -. So che ci sono un paio di cittadini interessati: speriamo che entro fine mese ufficializzino la loro disponibilità». Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì secondo l'orario scolastico. (cb)