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20/05/2020

Il Comune cerca i fondi dell’Europa per dare una mano a chi è in crisi

Il Gazzettino

Vari i progetti ai quali si può partecipare con appositi bandi che sono finanziati. L'amministrazione è pronta
COMUNE
PORDENONE Per festeggiare la Giornata dell'Europa con la quale si vuole celebrare la pace e l'unità la cui ricorrenza è stata ricordata nei giorni scorsi gli uffici delle Politiche europee del Comune di Pordenone stanno lavorando per rendere fruibili al pubblico attraverso i canali digitali e social dell'amministrazione Comune di Pordenone tutte le informazioni in merito a risorse e strumenti innovativi messi in campo dall'Unione Europea. In questo momento le risorse che ci arrivano dall'Europa sono importantissime rileva l'assessora alle Politiche Europee Guglielmina Cucci - e vanno colte tutte le opportunità, che in questo momento possono esserci ancora più utili per la ripresa. Da sempre la mia attenzione, e dunque l'impegno degli uffici, va in modo particolare ai giovani e alle imprese. Proprio in un mondo che ora ci chiede un cambiamento, i giovani sono quelli che possono dare la svolta, e dobbiamo dare loro tutti gli strumenti più utili e adeguati. Ho grande fiducia nelle loro capacita e nella loro capacità di innovare, di intraprendere nuove strade con coraggio e con una mente aperta e libera.
I BANDI
I settori finanziati dai bandi, al quale il Comune di Pordenone partecipa per intercettare risorse importanti per il territorio vanno dalla ricerca all'innovazione, dall'ambiente all'educazione e sono uscite anche delle linee di intervento specifiche per far fronte all'emergenza coronavirus. Il sito internet del centro Europe Direct Pordenone - spiega Cucci - a maggior ragione in questo periodo può diventare un punto di riferimento importante e per questo stiamo lavorando al suo costante aggiornamento con nuovi contenuti dedicati ai diversi target: mobilità giovanile, bandi europei, bandi dedicati alle aziende, contributi video della Regione Friuli Venezia Giulia sul tema e tutto ciò che riteniamo di interesse per la cittadinanza in questo momento di difficoltà, anche allo scopo di prevenire e combattere il pericoloso fenomeno delle cosiddette Fake News. Di particolare interesse per le imprese e per i lavoratori è la guida europea Covid 19: Rientro al lavoro adeguando i luoghi di lavoro e proteggendo i lavoratori dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro: essa può dare una risposta a tutti coloro che si chiedono come rendere gli ambienti di lavoro sicuri dal punto di vista sanitario.
LA GUIDA
Abbiamo deciso di pubblicare integralmente la guida sul sito afferma l'Assessora alle attività produttive e Politiche europee Guglielmina Cucci perché fornisce istruzioni preziose per la sicurezza e la salute sul lavoro per i lavoratori e le lavoratrici. In questo modo vogliamo offrire in questa fase di ripartenza ancora molto critica per le imprese consigli utili ai datori di lavoro per gestire il rientro, valutare rischi, individuare le misure appropriate, coinvolgere il personale e pianificare un luogo di lavoro in sicurezza. La guida contiene anche collegamenti a informazioni nazionali su settori e professioni specifici. Perché ripartire si può e si deve e lo si può fare in sicurezza. Non dimentichiamo infine che per le donne questo è un momento cruciale, e noi riteniamo fondamentale che siano protagoniste della ripartenza. Per questo motivo la ricerca e intercettazione di opportunità di finanziamento si è focalizzata in particolar modo anche nel settore delle pari opportunità. La componente femminile infatti in questo nuovo scenario dominato dalla crisi per emergenza Covid19 è chiamata ad affrontare nuove sfide estremamente attuali, dallo smart working all'inserimento lavorativo in ruoli tecnico scientifici di alto profilo. Senza dimenticare le criticità legate alle diverse forme di violenza, che in questo periodo hanno proliferato nel chiuso delle case. Su questi temi sono stati presentati ben 3 progetti. (cl.de)
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