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02/06/2020

Il Comune cede beni immobili, in cambio interventi per la sicurezza stradale

Il Gazzettino

PIAZZOLA SUL BRENTA
Cessione di beni immobili e di una somma di denaro, in cambio di realizzazione di interventi per la sicurezza stradale. Il Comune di Piazzola sul Brenta guidato dall'avvocato Valter Milani, ha avviato una verifica informale per individuare se ci siano soggetti interessati alla proposta, ed in caso positivo, verrà indetta una procedura aperta per l'appalto congiunto relativo ai lavori di realizzazione di interventi puntuali per la sicurezza stradale con cessione quindi di un immobile a titolo di corrispettivo di parte del contratto e l'altra parte del contratto verrà saldata con fondi propri e di altri enti. Il bene immobile da trasferire è un'area di terreno edificabile che si torva in località Vaccarino, in via Trieste. Il valore del bene calcolato monetariamente dopo una stima, è di 516.211,20 euro. L'importo complessivo dell'intervento ammonta a 824.350 euro, la somma rimanente di 308 mila euro viene da enti pubblici. Questo genere di procedura è attiva dall'aprile del 2016 e dà facoltà alle amministrazioni di cedere beni che non hanno più una funzione di pubblico interesse, a corrispettivo totale o parziale, di lavori di realizzazione di opere pubbliche. Modalità questa introdotta nel Codice degli appalti che va a supplire la mancanza di liquidità nelle casse delle amministrazioni che allo stesso tempo hanno necessità di realizzare lavori importanti per tutta la comunità. Spiega l'assessore ai Lavori pubblici, l'architetto Igor Callegari: «le opere che verranno realizzate saranno quelle di messa in sicurezza di varie strade attraverso il rifacimento dell'asfaltatura. Siamo partiti da un progetto che ha interessato tutto il territorio di Piazzola sul Brenta, individuando le strade che hanno bisogno di interventi primari perchè l'asfalto è ammalorato. Andando a buon fine questa operazione - continua l'assessore - che sfrutta la partecipazione ad un bando regionale di co-finanziamento di questo genere di lavori, uniamo la cessione del terreno con il contributo regionale per più di 800 mila euro. Il nostro desiderio è che ci sia l'interesse da parte degli imprenditori per realizzare questi lavori pubblici». Si tratta però di un primo stralcio. «Se andrà a buon fine - dice Callegari - il prossimo anno ci sarà un secondo stralcio di lavori, che interesserà le strade soggette a vincolo ambientale per le quali abbiamo già redatto un preliminare. Nel nostro Comune, ci sono anche strade che non possono essere asfaltate e per le quali vanno eseguiti dei trattamenti anti polvere e per mantenerne in buono stato il fondo».
M.C.