scarica l'app
MENU
Chiudi
20/06/2020

«Il Comune blocchi il bando vinto da Marinella Beach» Le perplessità di Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti «Partecipazione più ampia garantendo la possibilità di servizi a pagamento» la contestata assegnazione dell’area retrospiaggia

Il Secolo XIX - Alessandro Grasso Peroni

Alessandro Grasso PeroniSarzanaIl Comune di Sarzana nel mirino di Rete Imprese Italia, che critica ferocemente il bando di affidamento delle spiagge libere. Giuliana Vatteroni (Cna Artigianato), Lorenzo Servadei (Confcommercio), Fabio Lombardi (Confesercenti) e Tiziano Ravani (Confartigianato) esprimono «forti perplessità per la conferma della bontà di un bando che secondo noi presentava dei punti, eufemisticamente parlando, abbastanza singolari. Vicenda da dimenticare, il Comune volti pagina, se davvero c'è la volontà di perseguire l'interesse della collettività e non quello di pochi». Dunque anche le associazioni chiedono lo stop all'esito del bando, con attenzione massima sull'oggetto dello stesso quando «individua tra i soggetti legittimati i "proprietari privati delle aree retrostanti le spiagge", come se il solo fatto di essere proprietari fondiari, seppur confinanti, qualificasse e garantisse lo svolgimento delle attività. E così mentre ovunque e consapevoli che le spiagge libere quest'anno non potranno che essere un costo per la comunità, dopo un incontro con i titolari degli stabilimenti e le associazioni, si è optato per la gestione diretta - aggiungono - a Sarzana ecco un bando pubblico a cui, gli stabilimenti balneari già presenti hanno dovuto obtorto collo partecipare sulle aree immediatamente adiacenti per presidiarle e sorvegliarle, seppure con aggravio di costi». Rete Imprese Italia, sottolineando che la partecipazione al bando sarebbe stata più ampia se solo si fosse immaginato che una volta firmata la convenzione sarebbero stati consentiti servizi aggiuntivi tutt'altro che gratuiti, come la gestione dei parcheggi, rimarca anche che l'area, secondo il piano spiagge, è «interdetta a tale scopo dallo stesso Comune. Inoltre apprendiamo che Marinella Beach prevede il posizionamento di chioschi in cui offrire "altri servizi" non gratuiti. E che dire dell'interpretazione del dirigente che equipara i proprietari ai locatari- aggiungono riferendosi all'interpretazione estensiva del concetto di proprietà firmata dal presidente della commissione del bando Giuliano Caso a spiegazione della partecipazione di Marinella Beach, solo affittuario di Marinella Spa - come dire a un proprietario di seconda casa che al momento di pagare l'Imu potrà scegliere di far ricadere l'incombenza sulle spalle dell'affittuario. Non vogliamo pensare a un conflitto di interesse grazie all'acquisizione di elementi ignoti ad altri partecipanti per il tramite di persona in rapporto diretto con la stazione appaltante, ma è chiara l'inopportunità della presenza in un cda di un famigliare di un ex consigliere - concludono riferendosi alla presenza di Donatella Fini, signora Iacopi - Questione di etica: molti enti chiedono ai partecipanti a bandi di dichiarare l'esistenza di parentela fino al quarto grado con chi ha diretto rapporto con la stazione appaltante». Infine la novità di ieri sui parcheggi è che nelle porzioni retrostanti i bagni Sauro, Brigantino Goletta e Neda, la società Care (proprietaria di quasi tutto il retrospiaggia a Fiumaretta), metterà a disposizione 100 parcheggi gratuiti a fronte di un totale di un migliaio a disposizione. --grassoperoni@ilsecoloxix.it© RIPRODUZIONE RISERVATA