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21/11/2020

Il Comune affida in gestione i suoi gioielli d’arte e cultura

Corriere dell'Umbria

Narni Pubblicato il bando che individua cinque siti turistici da valorizzare
di Chiara Rossi NARNI K E' stato pubblicato ieri il bando di gestione del sistema integrato dei siti turistici del centro storico narnese. Atteso da tempo, il bando, ha subìto ritardi a causa della pandemia, ma finalmente, dopo mesi di attesa, ha visto la luce dando un'ulteriore spinta verso il futuro al turismo che rappresenta uno dei fulcri del rilancio del cuore cittadino. I siti interessati dalla gestione integrata, sono cinque. Si tratta di palazzo Eroli, sede dell'omonimo museo e della biblioteca, palazzo dei Priori, in particolare l'info-point turistico, la rocca Albornoz, il complesso monumentale di San Domenico e il teatro Giuseppe Manini (quando verrà restaurato troverà spazio nella gestione anche il teatro di Palazzo che si trova all'interno del palazzo del Podestà ndr). "Il bando - afferma l'assessore al Turismo, Lorenzo Lucarelli - è la sintesi di un procedimento che ha richiesto una lunga fase di studio, analisi e confronto per costruire una visione, un programma di indirizzo, prima ancora che un atto pubblico. Lapandemia ha fatto emergere un tema su cui già ci stavamo interrogando, quello della fruizione del nostro patrimonio materiale e immateriale. C'è oggi la necessità di superare le logiche di gestione finora messe in atto, a favore di un approccio capace di leggere e interpretare il presente, con uno sguardo all'orizzonte temporale di medio-lungo periodo, in linea sia con gli indirizzi regionali sul turismo, che con la programmazione europea in tema di cultura e creatività". Il bando, spiega sempre l'assessore, è uno strutturato su due assi portanti. Il primoriguarda laproduzione culturale, la fruizione e l'audience engagement. "Un nuovo modo di vivere i luoghi dell'arte e della cultura - aggiunge Lucarelli che, pur non rinunciando al valore della conservazione, fanno della fruizione partecipata la chiave di volta necessaria a trasformare dei contenitori in attivatori culturali". Il secondo asse è inerente alla destination management e al marketing territoriale. "Si tratta - conclude l'assessore al Turismo - di una pianificazionestrategica, di un'organizzazione e di uno sviluppo e commercializzazione della destinazione turisticaa partire dalla definizione dell'identità, dalla creazione condivisa di nuovi immaginari turistici e culturali in grado di parlare i linguaggi della contemporaneità e della sostenibilità ambientale ed economica". L'affidamento in gestione ai privati durerà sei anni. La scadenza per presentare le domande di partecipazione è fissata all'11 gennaio del 2021.