scarica l'app
MENU
Chiudi
05/06/2019

Il completamento della ciclabile slitta di altri sei mesi

Il Centro

tra alba e corropoli
ALBA ADRIATICA Il completamento della pista ciclabile da Alba Adriatica a Corropoli slitta di altri sei mesi, dopo il mancato raggiungimento dell'obiettivo fissato a giugno. Il nuovo obiettivo, fissato entro fine 2019, emerge dai fitti contatti delle ultime settimane tra l'Unione dei Comuni della Val Vibrata, che sta realizzando l'opera, il municipio di Alba Adriatica, competente su tutto il tracciato della pista, e la Regione Abruzzo, ente che ha finanziato i lavori con un milione e 350mila euro. La pista si mostra ancora spezzettata, con i lavori bloccati da marzo a causa degli ostacoli incontrati, tra cui quello degli argini erosi dal torrente proprio in corrispondenza di alcuni terreni interessati dal progetto. Per far ripartire i lavori è necessaria una variante tecnica corposa, che fa discutere da mesi. Dal punto di vista economico, Regione e Unione stanno valutando la possibilità di reinvestire le somme risparmiate dal ribasso d'asta della gara d'appalto per finanziare la variante, oltre che di stanziare ulteriori fondi per sistemare gli argini del torrente. Questo risponderebbe anche alle critiche che da tempo piovono sugli enti che stanno partecipando alla realizzazione della pista. La variante tecnica, però, potrebbe essere costretta a sbarcare per la sua autorizzazione anche nel consiglio comunale di Alba Adriatica, dove il tema della pista ciclabile lungo il Vibrata è sensibile e la discussione politica potrebbe infiammarsi. Nel frattempo i proprietari ribelli dei terreni interessati dall'opera sono tornati a farsi sentire, con l'ennesima richiesta avanzata all'Unione di prendere visione di tutti gli atti della pratica della gara d'appalto, svoltasi in pochi giorni nell'estate 2016. (l.t.)

Foto: Un tratto della nuova pista ciclabile lungo il Vibrata