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17/07/2021

Il commissario post terremoto sblocca opere per 520 milioni

Il Sole 24 Ore - Giorgio Santilli

INFRASTRUTTURE
Centro Italia. Legnini firma le ordinanze speciali «in deroga»: al via 220 lavori pubblici necessari anche per riavviare la ricostruzione privata
Il commissario straordinario per il sisma 2016, Giovanni Legnini, accelera sulla ricostruzione delle infrastrutture pubbliche in Centro Italia, puntando tutto sui poteri eccezionali esercitati con «ordinanze speciali». Una conferma che ampi poteri in deroga alle leggi ordinarie (e anche a quelle speciali) sono più che mai necessari oggi per sbloccare situazioni incagliate di opere pubbliche, anche quando si tratta di opere molto urgenti. In questo caso, per altro, le deroghe vengono indicate esplicitamente e motivate per ciascuno degli interventi previsti. Si deroga in genere al codice degli appalti, ma anche ai contratti nazionali di lavoro, prevedendo ad esempio doppi turni di lavorazione, per andare più veloce.

Legnini firmerà oggi undici nuove ordinanze, immediatamente esecutive, per la ricostruzione dei centri storici e dei borghi più danneggiati dal terremoto di cinque anni fa sull'Appennino: Arquata del Tronto (Ap), Accumoli (Ri), Campotosto (Aq), Cascia, Preci, Norcia e la sua frazione di Castelluccio (Pg), Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Pieve Torina (Mc) e le scuole di Montegiorgio (Fm). Si tratta dello sblocco di un centinaio di opere pubbliche particolarmente critiche e urgenti, necessarie anche per la ricostruzione privata e per la ripresa economica e sociale delle zone terremotate.

A queste ordinanze se ne aggiungono altre nove firmate nei giorni scorsi da Legnini per Amatrice (Ri), Camerino (Mc), la sua Università, per la Basilica di Norcia (Pg), le scuole di Ascoli, Teramo e San Ginesio (Mc), per gli edifici Ater della provincia di Teramo e per il comune di Valfornace (Mc). Nel complesso le venti ordinanze speciali dispongono oltre 220 interventi per una spesa complessiva di 514 milioni di euro.

Di fatto gran parte della ricostruzione pubblica post sisma si sta facendo sfruttando le deroghe, se si tiene conto che il primo programma delle opere pubbliche prevede 1.300 opere per le quali sono stati impegnati 1,8 miliardi e spesi, finora, circa 400 milioni.

Ma le opere pubbliche finanziate sono solo una minima parte di quelle danneggiate. È in corso una ricognizione e la definizione di un secondo elenco di opere. Si stima che ve ne siano in complesso circa 4mila, cui si aggiungono circa 3mila chiese (anche queste in fase di censimento), solo mille delle quali sono attualmente finanziate.

Le nuove ordinanze speciali di Legnini contengono però un'altra novità di grande rilievo. Una svolta.

Se ad Amatrice e in altri centri si era previsto finora un coordinamento pubblico per la ricostruzione privata, ad Arquata del Tronto e Castelluccio di Norcia si attuerà una vera e propria ricostruzione pubblica dei centri storici. Questo anche in considerazione dello stato del danno e della necessità di realizzare numerose opere pubbliche indispensabili e di eseguire un cospicuo numero di demolizioni e interventi di consolidamento dei terreni.

Sarà il consiglio comunale a definire le aree in cui si procederà con la ricostruzione pubblica e a identificare gli immobili. Altra novità che è stata introdotta in alcune nuove ordinanze è l'indicazione di una serie di opere pubbliche da realizzare in un secondo momento, ma finanziandone sin da subito la progettazione.

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4mila le opere danneggiate La stima complessiva delle opere pubbliche danneggiate dal terremoto 2016 di cui 3mila chiese 1,8 miliardi primi impegni di spesa Quelli del primo programma delle opere pubbliche. Finora sono stati spesi 400 milioni

LE OPERE PUBBLICHE SBLOCCATE

Ordinanze speciali del commissario alla ricostruzione Sisma 2016. Impegni di spesa in milioni di euro

LE PRIME ORDINANZE Università
di Camerino 40,9 Amatrice 48,6 Scuole di Ascoli
Piceno 36,1 Camerino 18,2 Scuole e municipio
di Teramo 31,8 Edilizia Ater
provincia Teramo 60,1 Basilica
di Norcia 15,0 San Ginesio scuole 20,8 Valfornace 5,9 LE NUOVE ORDINANZE Campotosto 13,3 Cascia 21,4 Castelsantangelo
sul Nera 29,4 Montegiorgio 11,1 Complesso
Sant'Eutizio Preci 10,0 Ussita 20,0 Norcia 52,7 Castelluccio
di Norcia 9,8 Accumoli 31,1 Pieve Torina 18,0 Arquata del Tronto 20,2 TOTALE 514,4

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ADOBESTOCK


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A Norcia. --> La ricostruzione della Basilica di San Benedetto dovrebbe essere completata in tre anni