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11/02/2021

il colloquioEmanuele Rossi / GenovaIn barba all’ic…

Il Secolo XIX - Emanuele Rossi

il colloquioEmanuele Rossi / GenovaIn barba all'iconografia, a un Draghi piace un San Giorgio. Inteso come il Ponte sul Polcevera costruito in meno di due anni dal tragico crollo del 14 agosto 2018. Secondo quanto riferito dal leader della Lega Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il premier incaricato, Draghi avrebbe citato il "Modello Genova" come uno degli esempi di un Paese che ha bisogno di ripartire tagliando la burocrazia. Inevitabile che la notizia faccia piacere ad uno dei principali artefici della ricostruzione del Ponte, il sindaco-commissario (il ruolo è ancora attivo, sino al novembre di quest'anno) Marco Bucci. «Sono contento che sia riconosciuta la validità di un modello, il Ponte è stato un grande esempio che ha fatto scuola nel mondo: oggi ne parlavo con il dirigente di una multinazionale americana che mi ha detto proprio come sia stato visto come un segno di grande efficienza anche oltreoceano». Ma al di là di quel che è stato per il Morandi, il "Modello Genova" è davvero replicabile su larga scala o almeno per quelle opere che sono incompiute da anni? Secondo Bucci sì: «Non è un unicum: si può applicare a tante altre opere in Italia perché quello che conta è un modello di project management, più delle deroghe: noi abbiamo sempre fatto riferimento al diritto europeo invece che al Codice degli appalti. E ci siamo mossi con tutte le operazioni in parallelo, anche nella fase autorizzativa, che di solito è quella che rallenta tutto. Così se c'era un ritardo da una parte potevamo recuperare da un'altra». Gli imprevisti non sono certo mancati, Covid compreso, ma alla fine il Ponte è stato inaugurato il 3 agosto. E ora c'è già chi ipotizza di un ruolo di Bucci nel governo nascente. Ma il sindaco frena e fa appello alla scaramanzia: «C'è un proverbio americano che dice che i cimiteri sono pieni di persone indispensabili. Non è importante il nome ma il modello. Io ho preso un impegno con i genovesi e intendo onorarlo. E poi nessuno mi ha contattato per nulla». Ma c'è un ma. «Poi certo - aggiunge Bucci - se qualcuno ti chiede aiuto in mare non si dice mai di no». Insomma, se la chiamata arrivasse anche il sindaco almeno un po' tentennerebbe.Anche per il presidente della regione Giovanni Toti è un riconoscimento importante a quanto fatto anche dalla regione nella ricostruzione: «Modello Liguria per sbloccare i cantieri e realizzare le opere che il Paese sta aspettando. Lo diciamo da tempo e siamo lieti che il Presidente incaricato Draghi, durante le consultazioni con l'amico Salvini, lo abbia citato come esempio». Così commenta sulla sua pagina Facebook. «Meno burocrazia - aggiunge Toti - e amministratori che hanno saputo prendersi le loro responsabilità ci hanno permesso di restituire a Genova il suo ponte in meno di due anni. Il nuovo Governo trasformi il Modello Liguria in una realtà per tutto il Paese: così possiamo ripartire». --© RIPRODUZIONE RISERVATA