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16/04/2020

«Il Codice appalti non va sospeso sbloccare opere e riqualificazioni»

Eco di Bergamo

Richieste Cisl
«L'urgenza ora non è la sospensione del codice degli appalti ma valutare come uscire al meglio da un'emergenza sanitaria ed economica e non crearne un'altra che finirebbe per destabilizzare ancora di più il Paese». Lo dice il segretario Cisl, Andrea Cuccello, che invita a lavorare piuttosto per sbloccare 49 opere primarie da 100 milioni ciascuna, per mettere in sicurezza 2.893 comuni ad alto rischio sismico e riqualificare immobili degli anni sessanta, cui si aggiungono 130 miliardi di euro di grandi opere.