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20/07/2021

Il click parte solo il giorno dopo orario di lavoro finito, soldi persi

La Provincia Pavese - F.M.

L'assessore all'istruzione Alessandro Cantoni racconta come Pavia non è riuscita a ottenere dalla Regione 180mila euro per i centri estivi
il casopaviaLa somma di 180mila euro da destinare ai centri estivi è stata persa perché era finito l'orario di lavoro dei dipendenti del Mezzabarba. È stata questa la spiegazione che l'assessore all'istruzione, Alessandro Cantoni, ha fornito in Consiglio comunale in merito all'esclusione del Comune di Pavia dal bando regionale per la concessione di soldi destinati a finanziare i centri estivi. A chiedere informazioni era stato il consigliere Pd Michele Lissia che, comunque, aveva ammesso due circostanze: la prima riguardante il fatto che il bando regionale è rimasto aperto per 19 minuti a fronte di oltre 600 domande; la seconda legata alla circostanza che anche il Comune di Milano, alla pari di molti altri capoluoghi lombardi, sono rimasti esclusi dalla possibilità di ricevere quattrini dalla Regione. Cantoni, dunque, ha spiegato che in occasione del primo bando, poi annullato, il Comune aveva contattato otto tra enti e associazioni con i quali era stato steso un programma articolato, con attenzione anche ai bambini e ai ragazzi diversamente abili. Poi, per l'appunto, Milano aveva cancellato il primo bando e ne aveva indetto un secondo che sarebbe dovuto rimanere aperto dal 21 al 26 luglio. Purtroppo lo aveva indetto con la formula del "click day", il che significa che chi è più rapido a fare clic sul computer e a inoltrare il progetto prende i soldi, e gli altri restano a bocca asciutta. La mattina del 21 luglio, dunque, erano giunte le ultime proposte da parte dei partner. «Poi il fascicolo è stato portato alla firma del rappresentante legale del Comune, cioè il sindaco - ha spiegato l'assessore - ma la pratica è stata completata dopo le 14, quando ormai il personale del Comune ha concluso il proprio orario di lavoro. Così il funzionario che se ne occupava ha potuto inserire la pratica sulla piattaforma regionale solo la mattina del giorno successivo, il 22».Peraltro, se anche il progetto fosse stato spedito prima delle 14 sarebbe comunque arrivato in ritardo: il Comune più "lento", Xernusco del Naviglio, ha protocollato il progetto alle 12.19'28" cioè diciannove minuti dopo l'apertura della possibilità di inserire i rispettivi fascicoli.Il progetto di Pavia, che è stato comunque ritenuto ammissibile per quanto non finanziato, prevedeva una spesa da 180mila euro. Il presentatore della instant question, Michele Lissia, ha chiesto all'amministrazione di presentare rimostranze alla Regione Lombardia per una modalità di gestione dei bandi che assomiglia più a una gara sui 100 metri piani. --F.M.