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29/08/2018

Il cavalcaferrovia non c’entra nulla

QN - Il Resto del Carlino

IL GIORNO clou è a metà settembre. Quel giorno la Camera voterà l'emendamento al Milleproroghe introdotto dal Senato, ossia il rinvio al 2020 dell'assegnazione dei finanziamenti previsti dal bando periferie. Nel tentativo di fare cambiare idea a Parlamento e governo, sabato mattina i 96 sindaci coinvolti faranno una manifestazione in contemporanea nei 96 Comuni. Una manifestazione aperta alla cittadinanza. A Pesaro si terrà (alle 9.30) all'ingresso del sottopasso dei Cappuccini, lato stazione, davanti al Monumento alla Resistenza. Un luogo scelto non a caso: gli 11,2 milioni di euro che il bando periferie assegna a Pesaro servirebbero per riqualificare via dell'Acquedotto e l'area attorno alla stazione, compreso il sottopasso dei Cappuccini, sede per l'appunto del presidio di sabato. Per il sottopasso però, non anche per il cavalcaferrovia. Il progetto definitivo, redatto dalla società Politecnica Ingegneria ed Architettura di Modena (che riprende il preliminare dell'architetto Marco Tamino), è visionabile nel sito online del Comune. INDICATO come 'Intervento di riqualificazione area sottopasso ferroviario Cappuccini' è chiarissimo nell'indicare che cosa prevede: il rifacimento del passaggio interrato che dalla chiesa dei Cappuccini porta in via XXIV Maggio passando sotto i binari. Partendo dal presupposto che ora le rampe di accesso hanno una pendenza eccessivamente elevata, disagevole per disabili e anche per mamme con i passeggini, il progetto prevede di ridurre la pendenza allungando le rampe, incurvando quella lato stazione per evitare che finisca sulla strada. Inoltre, per rendere il sottopasso più luminoso e intervisibile (e quindi più sicuro), il progetto prevede anche di allargare gli imbocchi, così da ridurre l'effetto tunnel. Nell'area d'ingresso davanti ai Cappuccini sono previste gradinate e aree sosta per renderla più accogliente, come mostrano i rendering postati da Matteo Ricci su facebook. Un'operazione da 547mila euro di certo utile a rendere più sicura un'area degradata ma che nulla c'entra con il cavalcaferrovia. STANDO agli elaborati ufficiali, neanche un euro degli 11,2 milioni del bando periferia assegnati a Pesaro è destinato alla messa in sicurezza del cavalcaferrovia, come invece lascia intendere un post del sindaco successivo alla caduta del ponte Morandi a Genova: «Il blocco del bando periferie non ci consente di sistemare tutto il cavalcaferrovia. A Pesaro i ponti con più esigenza di riqualificazione sono appunto il cavalcaferrovia e il ponte di via La Marca, che è già stato finanziato». pa. ba.

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