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28/05/2020

il casoMilena Arnaldi / ImperiaLa cultura alza ban…

Il Secolo XIX - Milena Arnaldi

il casoMilena Arnaldi / ImperiaLa cultura alza bandiera bianca. Il bando di gara euro europea per la concessione della nuova rete museale della città di Imperia, scaduto il 22 maggio (inizialmente la data fissata era quella del 30 marzo), è andato deserto. L'emergenza legata al coronavirus ha compromesso l'organizzazione e l'avvio di un sistema di gestione studiato per valorizzare il Museo di Arte Contemporanea di Villa Faravelli, il Museo Navale, il Planetario e Villa Grock, quest'ultima di proprietà della Provincia e affidata in concessione al Comune. I numeri alla base del bando, il piano economico finanziario redatto da un'azienda specializzata e il capitolato costruito su numeri e flussi turistici dell'era pre-Covid non hanno retto: non sono più corrispondenti alla situazione attuale. «Sappiamo tutti quanto l'emergenza sanitaria abbia colpito duramente il mondo della cultura - spiega l'assessore alla Cultura, Marcella Roggero - Questo bando era il frutto di mesi di lavoro e gli interessamenti informali che c'erano stati testimoniano la qualità di quanto è stato fatto. L'emergenza ha stravolto tutto. Siamo già al lavoro per rimodulare il piano economico finanziario e presentare un nuovo bando. Siamo sempre convinti che la rete museale sia una grande opportunità». I numeri non stanno più in piedi, occorre quindi ripartire. Si penserà a un nuovo bando che potrebbe essere pronto per luglio: verrà rimodulato (senza oneri) il piano economico finanziario, le maglie del capitolato saranno meno stringenti pur rimanendo fermi i costi a carico del Comune così come era stato stabilito e deliberato in sede di Consiglio (canone annuo di 200 mila euro, Iva esclusa; confrontato con le uscite a bilancio per la gestione attuale, si sarebbe generato sui 12 anni un risparmio di circa 129 mila euro l'anno). Oggi a pesare sono soprattutto le incertezze legate ai flussi turistici: l'ufficio studi di Enit ha stimato per il nostro Paese un recupero previsto non prima del 2023 per il mercato straniero, 2022 per quello italiano. «Spero che prossimo bando tenga conto della congiuntura socio-economica che stiamo attraversando - è il parere di Angelo Giacobbe, presidente di Cmc che sta attualmente gestendo i musei cittadini - Occorre inoltre considerare che Imperia è molto decentrata: un nuovo studio di fattibilità deve avere chiare caratteristiche e limiti dell'alveo geografico e di abituale consumo culturale in cui la rete si sviluppa. Il nostro status di operatori culturali oggi si scontra con una grande incertezza di orizzonti. Il settore ripartirà con il contagocce questa estate e per la stagione teatrale 2020-21 ci sono I musei cittadini, Maci, Navale e villa Grock, riapriranno la prossima settimana (solo sabato e domenica).--© RIPRODUZIONE RISERVATA