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13/05/2020

il casoContributi economici a chi organizzerà in c…

Il Secolo XIX - A. COL.

il casoContributi economici a chi organizzerà in città spettacoli dal vivo fruibili anche on line, autorizzazioni veloci per gli esercenti di locali pubblici che vogliono ampliare il proprio dehor o realizzarne uno nuovo. Sono due azioni con le quali Tursi prova a salvare almeno in parte la stagione dei festival e a dare una mano ai locali, colpiti dall'emergenza Covid-19. Sul fronte dei dehors, ieri sono state rilasciate dal Comune 38 autorizzazioni, a fronte di 172 domande presentate finora. Numero, quest'ultimo, che potrà crescere ancora perché non c'è un termine per la presentazione delle domande. La maggior parte dei permessi rilasciati, 33, riguarda locali del centro città, centro storico incluso, 2 sono invece in Valpolcevera e 3 alla Foce, con una prevalenza di richieste di ampliamenti. «Vorremmo procedere con questo ritmo e contiamo di riuscire almeno ad esaminare, entro questa settimana, tutte le domande già presentate - spiega l'assessore comunale al Commercio Paola Bordilli -. Fra quelle già vagliate non è stata bocciata alcuna domanda, ma dovremo fare verifiche più approfondite su alcune richieste di utilizzo di spazi occupati da posteggi della BluArea». Dai locali agli spettacoli, con il bando pubblicato ieri dal Comune per assegnare contributi per progetti di rassegne e festival da organizzare a Genova nei prossimi mesi. E, visto che anche nella Fase 2 dell'emergenza sanitaria, non si può pensare a spettacoli che vadano in scena davanti a un grande pubblico, il bando prevede che i progetti possano essere concepiti anche per una produzione online, per spettatori digitali oltre che dal vivo. Fra i punteggi che saranno assegnati alle proposte, ce n'è uno specifico che premia proprio l'utilizzo di strumenti digitali e strategie di avvicinamento del pubblico dal vivo e online, mentre un altro punteggio riguarda la capacità di coinvolgere le periferie negli eventi.Il bando scade il 3 giugno, possono partecipare associazioni e fondazioni che hanno sede e svolgono l'attività a Genova, rassegne o festival devono essere organizzati in città per almeno 3 giorni, in un arco di tempo compreso fra il prossimo 1° luglio e il 31 gennaio 2021. Sono ammesse rassegne di musica, teatro e danza, cinema, letteratura e poesia e altro, e i contributi del Comune potranno andare da un minimo di 5 mila a un massimo di 20 mila euro a progetto. E comunque non potranno essere superiori al 50% del valore complessivo del progetto stesso. --A. COL.© RIPRODUZIONE RISERVATA