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26/09/2018

Il caso

Il Mattino

AVERSA / 2
Ignazio Riccio
Un passo avanti decisivo per la realizzazione della pista di atletica leggera. Dopo l'approvazione, prima dell'estate, del progetto esecutivo per un importo complessivo di 1 milione 600mila euro, è arrivato, da parte dell'esecutivo il via libera alla gara d'appalto. I lavori verranno affidati con procedura aperta, con il criterio qualità/prezzo. L'incartamento è stato trasmesso alla stazione appaltante dell'Asmel e l'obiettivo è far partire i lavori entro la fine del 2018. Rispettando il cronoprogramma dell'amministrazione comunale, l'impianto sportivo sarebbe completato e inaugurato nel 2019.
Il progetto prevede che la struttura venga costruita in via Petrarca, nell'area definita ex Piazza d'Armi. Si tratta di una pista di atletica di attività outdoor, a sei o a otto corsie, con livello qualitativo di prima fascia, e la realizzazione di un campo di calcio in erba naturale, sul quale è possibile organizzare manifestazioni federali e internazionali, comprensivo di edificio da adibire a spogliatoi, sale stampe e servizi connessi. É prevista anche una tribuna, corredata da strutture da destinare ad attività ricettive e di accoglienza (ristoro e area shop). L'intervento, secondo le intenzioni dell'amministrazione comunale, ha lo scopo di contribuire a potenziare la disponibilità di impianti in città. Il bacino di utenza a cui si rivolge l'offerta riguarda anche i paesi limitrofi e, soprattutto, Carinaro sul cui territorio ricade, in parte, la pista. L'area dove sorgerà la struttura ospiterà un polo sportivo di eccellenza. La pista di atletica sarà il perno della struttura che, all'occorrenza, potrà ospitare anche manifestazioni musicali e altri spettacoli. Il progetto dell'impianto sportivo, voluto dall'ex parlamentare e oggi consigliere di minoranza ad Aversa, Paolo Santulli, ha avuto un iter lungo e tortuoso, durato ben quindici anni. Santulli, nel corso di un incontro organizzato dal Partito democratico casertano ieri mattina, con l'ex ministro dello Sport, Luca Lotti, ha sottolineato come grazie all'esponente di governo del Pd e all'ex sottosegretaria al Mef, Paola De Micheli, si è evitato di perdere il finanziamento residuo di 1 milione 100mila euro per la realizzazione della pista. Il contributo era stato ottenuto dallo stesso Santulli quando era deputato. «Le lungaggini politiche e le problematiche amministrative si sono susseguite - dichiara il consigliere - pur in presenza di una disponibilità economica di 1 milione 600mila euro e della disponibilità del suolo. Dopo un percorso difficile una delibera commissariale del 2016 ha dato il via alle procedure di nomina dei progettisti e dei vari professionisti. Da lì, una determina dirigenziale, sempre del 2016, che ha prodotto tutti gli ulteriori percorsi, ereditati dall'esecutivo guidato dal sindaco, Enrico De Cristofaro, che si avvia, finalmente, a chiudere il cerchio con la gara di appalto di questi giorni».
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