scarica l'app
MENU
Chiudi
23/09/2020

Il Caffè Venanzetti e il bar Maracuja tornano nelle mani della Provincia

Corriere Adriatico

Entrambi gli storici locali hanno chiuso i battenti, sono previsti nuovi bandi per la gestione
IL COMMERCIO
MACERATA Il Caffè Venanzetti e il bar Maracuja, due locali simbolo della città di Macerata, tornano nella disponibilità della Provincia, che ne è proprietaria e che nel più breve tempo possibile provvederà ad emanare i bandi pubblici per poter riaprire questi spazi, sempre adibiti ad attività commerciali. È servito un sollecito, nel caso della proprietà del Venanzetti, ed una diffida invece per i titolari del Maracuja da parte dell'amministrazione provinciale per poter rientrare in possesso dei due locali.
L'intervento
Proprio ieri mattina, lungo via Gramsci, operai al lavoro per effettuare lo svuotamento dei tre piani del Caffè Venanzetti, chiuso praticamente da fine 2019. Il gestore Eraldo Marchetti della Rico's Cafè, a gennaio non aveva riaperto le porte dello storico locale nel cuore di Macerata. Sicuramente uno dei più belli dal punto di vista architettonico, un locale che ha fatto la storia della Macerata da bere e che spesso veniva immortalato nelle foto dei turisti. Negli ultimi anni è stato un girotondo continuo di titolari, di cambiamenti ma la sua identità il Caffè Venanzetti non l'ha mai ritrovata. «L'affitto dei locali del Caffè Venanzetti è scaduto a maggio afferma Antonio Pettinari, presidente della Provincia - saremmo già dovuti rientrare in possesso di questi locali. Per cui se è iniziato il trasloco dico a ragione finalmente. È vero che di mezzo c'è stato anche il Covid 19 che ha rallentato tutto, però se non vengono liberati dalle precedenti gestioni i locali, noi come Provincia non possiamo procedere ad emanare il bando pubblico per la riassegnazione. Che faremo nel più breve tempo possibile. L'intenzione è quella di mantenere i locali di Palazzo degli Studi come attività commerciali e lo stesso vale per il bar Maracuja che si affaccia su piazza Vittorio Veneto ed è un altro spazio strategico della città». In quest'ultimo caso la Provincia è stata costretta ad emanare una diffida per poter rientrare in possesso dei locali del bar che si trova sotto il loggiato. In questo caso la chiusura risale allo scorso maggio, con tanto di annuncio social di una probabile riapertura. Che non c'è stata e che ha portato l'amministrazione provinciale a richiedere la restituzione di quei locali. «La Provincia è intenzionata a fare i bandi ribadisce Pettinari - anche perché soprattutto il Caffè Venanzetti ha rappresentato un punto di incontro e di riferimento per la città e si trova incastonato in quel gioiello che è il restaurato Palazzo degli Studi. Si sviluppa su tre piani oltre allo spazio esterno su Galleria Scipione ed a mio avviso ha enormi potenzialità se ben sfruttate proprio per la sua collocazione centrale all'interno di un manufatto di pregio per come è stato rivisitato in questi anni».
L'interesse
«Anche i locali di piazza Vittorio Veneto - conclude Pettinari - possono trovare interesse per attività commerciali al servizio del centro storico. Non appena riavremo in mano questi locali effettueremo immediatamente i bandi pubblici per poter riaccendere le luci su questi che sono luoghi di riferimento del capoluogo».
Mauro Giustozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA