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19/11/2020

Il ‘Caffè Grande’ cerca un gestore

QN - Il Resto del Carlino

LENDINARA Lo storico 'Caffè Grande' in piazza Risorgimento a Lendinara, con i suoi oltre due secoli di fascino letterario, non trova un nuovo gestore. Il Comune nei giorni scorsi ha quindi riaperto per la seconda volta la gara per la concessione dei locali »per attività di bar e caffè» di questo storico luogo di incontro lendinarese che è stato fondato nel lontano 1814. Il 'Caffè Grande' rappresenta da sempre un punto di riferimento importante per la comunità, ma è anche un gioiellino che luccica di storia e di cultura e che impreziosisce Lendinara anche per chi arriva da fuori. Il nuovo bando si chiuderà il 15 dicembre, ma questa volta il sindaco è fiducioso che ci sarà una svolta e che il 'Caffé Grande' avrà un nuovo gestore. «Il periodo non è dei migliori a causa di questa pandemia, ci sono molti che chiudono e quindi capisco che ci sia un freno nel provare a dare il via ad una nuova attività - spiega il primo cittadino Luigi Viaro -. Nonostante ciò sono moderatamente fiducioso perché abbiamo già un contatto interessato che è venuto a fare una visita. In ogni caso il bando scadrà il 15 dicembre e solo allora decideremo il da farsi perché il 'Caffè Grande' è un locale troppo importante per Lendinara e non può assolutamente chiudere. Questo è escluso». Il locale è stato gestito per sette lunghi anni, quindi dal 2013 al 2020 da Remo Bellodi. Ma la concessione è scaduta e il Comune lo scorso agosto ha emanato un primo bando di affidamento in concessione d'uso del 'Caffè Grande' che però è andato deserto e quindi la precedente gestione ha continuato a lavorare fino al 31 ottobre, data di scadenza del primo bando. Ora i tempi si allungano ancora quindi la concessione ai gestori sarà prolungata fino al 15 dicembre quindi il Caffè continuerà comunque la sua attività. «Per noi il Caffè Grande è strategico - continua il primo cittadino Viaro -. La licenza già permetteva la ristorazione in quanto si tratta di un locale che rappresenta l'anima della piazza. Quindi chi arriverà potrà anche fare ristorazione se lo vorrà». Il locale comprende un'ala molto suggestiva che prende il nome di 'Sala degli specchi' e conserva ancora un allestimento che rimanda alla lontana stagione che risale ai primi dell'Ottocento. Gli stucchi e le decorazioni del locale mettono insieme il gusto liberty con ambizioni neoclassiche, con in rilievo un'iconografia bucolica e intrecci simili a cornucopie che hanno una funzione probabilmente benaugurante per i visitatori o i clienti seduti al tavolo. Un perfetto contesto scenografico che nel tempo ha saputo attirare illustri visitatori, come le ricorrenti soste del poeta Umberto Saba, che fra gli anni Trenta e Quaranta è stato ospite del critico d'arte Giuseppe Marchiori. Ma il 'Caffè Grande' è ancora un punto di riferimento per la città, quindi tutti a Lendinara si augurano che possa continuare a mantener viva la sua lunga tradizione. L'auspicio è dunque quello di trovare un altro gestore che possa valorizzare il 'Caffè Grande', sia come bar che ristorante visto che, come ha detto il sindaco Luigi Viaro, è consentito svolgere anche la ristorazione. Così facendo, il punto d'incontro per molti cittadini continuerebbe ad esistere e ciò consentirebbe di continuare a tenere aperto il locale che è stato visitato anche da Umberto Saba. Valentina Magnarello © RIPRODUZIONE RISERVATA