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25/02/2021

Il buco nero della progettazione Errori nell’86% dei bandi pubblici

Il Sole 24 Ore - Giorgio Santilli

BAGNOLI, L'AREA DELL'EX IMPIANTO SIDERURGICO
La nuova denuncia sulle inefficienze della Pubblica amministrazione italiana arriva da uno studio del Consiglio nazionale degli architetti che ha preso in esame i bandi di gara del mercato della progettazione: 86 bandi su 100 (pari al 91% degli importi) sono affetti da «criticità».

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La nuova denuncia sull'inefficienza della pubblica amministrazione arriva dagli architetti. Il Consiglio nazionale, presieduto da Giuseppe Cappochin, ha infatti svolto una ricerca, in collaborazione con il Cresme, sui bandi di gara del mercato della progettazione e ha rilevato che 86 bandi su 100 (pari al 91% degli importi) sono affetti da «criticità»: per oltre la metà degli avvisi e il 76% degli importi, gli errori sono più di due per bando, mentre per il 6% gli errori in uno stesso bando sono addirittura più di cinque.

Non meraviglia, quindi, che il mercato della progettazione resti uno dei grandi buchi neri nella realizzazione di infrastrutture e progetti edilizi e nell'azione della pubblica amministrazione che non riesce a chiedere al mercato quello che gli serve, nelle modalità corrette e garantendo un processo che porti alla qualità dei progetti.

Va altresì detto che non mancano segnali positivi registrati dall'Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (Onsai), messo in piedi appunto da Cnapp e Cresme. Anzitutto, sul piano quantitativo, il 2020 è stato un anno eccezionale, con una crescita del 50% dei servizi messi in gara (da 1.507 a 2.264 milioni). Sul piano qualitativo, si è registrata una crescita del 43% - in termini di importi messi a gara si passa da 5.770 a 8.277 milioni - dei concorsi di progettazione che restano per gli architetti lo strumento di eccellenza per avere una buona selezione di qualità dei progetti. Tra gli altri dati preoccupanti, invece, il fatto che il 69,2% degli importi messi in gara sono assegnati senza un vero e proprio confronto competitivo, con affidamento diretto (40,6%) o procedura negoziata (28,6%).

Tornando ai bandi viziati da errori, l'Osservatorio Cnapp-Cresme evidenzia un largo ventaglio di cause fra cui presentano frequenza molto elevata l'errato calcolo della base di gara (85%) e il calcolo del corrispettivo non allegato al bando di gara (49,6%). Anche se in alcuni casi, si tratta di errori rimediabili, che non inficiano il bando, i numeri danno la fotografia di una situazione di scarso controllo e di bassa qualità.

Sul fronte della «legalità dei bandi» si batte da anni anche l'Oice, l'organizzazione delle società di ingegneria, che a sua volta si è dotata di un Osservatorio della legalità dei bandi. È proprio di questi giorni il completamento di un rapporto che esamina 280 segnalazioni di irregolarità arrivate dagli associati e trasformate in 183 lettere inviate alle stazioni appaltanti (e all'Aturotià anticorruzione per conoscenza) per chiedere la rettifica dei bandi e - in caso di risposte negative - valutare l'opzione del ricorso al giudice amministrativo.

La maggior parte dei problemi sollevati dagli associati riguardano il calcolo della parcella e del merito tecnico, oltre che violazioni della concorrenza (si veda la tabella integrale).

«Nonostante la presenza di bandi-tipo e disciplinari-tipo Anac - dice il direttore generale dell'Oice, Andrea Mascolini - rispetto al monitoraggio condotto tre anni fa, la situazione di disomogeneità dei bandi di gara non è sostanzialmente molto cambiata. Ciò dipende anche dal fatto che le stazioni appaltanti non ritengono cogenti le indicazioni Anac contenute in linee guida non vincolanti». Preoccupa anche «la prassi registrata in questi ultimi mesi per le gare oltre soglia Ue di derogare, ai sensi del decreto semplificazioni, a principi cardine come quello della scelta del progettista con utilizzo dell'offerta economicamente più vantaggiosa e non del massimo ribasso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Santilli IL MERCATO NEI SETTORI ORDINARI Bandi per servizi di architettura e ingegneria e altri bandi per servizi tecnici per macro tipologia e mese. Anni 2019 e 2020. Numero e importo bandi in mln € Fonte: Onsai BANDI DI PROGETTAZIONE, DIREZIONE ESECUZIONE E COLLAUDO Analizzati da Onsai per procedura di af damento e criterio di aggiudicazione. Luglio-dicembre 2020 NUMERO % IMPORTO % TOTALE Bandi senza criticità Bandi con criticità Bassa (1 crit. per bando) Media (2-5 crit. per bando) Alta (>5 crit. per bando) 1.946 273 1.673 672 924 77 351.793.010 30.809.718 320.983.292 53.640.635 247.023.150 20.319.508 100,0 14,0 86,0 34,5 47,5 4,0 100,0 8,8 91,2 15,2 70,2 5,8 NUMERO IMPORTO Concorsi e SAI Altri servizi tecnici 2019 2020 7.355 8.032 5.210 4.400 2.822 2.955 2019 2020 1.136 1.812 1.405 730 407 406 Il report dell'Osservatorio Cause di irregolarità dei bandi In percentuale Fonte: OICE-Osservatorio sulla legalità dei bandi 0 5 10 15 20 Anomalie sul calcolo della parcella 19,0 Anomalie nella richiesta del cd. merito tecnico 11,8 Limitazioni concorrenza/territoriali 10,5 Requisiti di partecipazione e limiti di fatturato 9,8 Attribuzione di punteggi e criteri di valutazione 7,8 Individuazione errata dei requisiti con riferimento a classi e... 6,5 Elaborati di progetto 5,2 Richiesta di requisiti riferiti a servizi identici 5,2 Raggruppamenti temporanei di impresa 5,2 Cauzione assicurative 4,6 Servizi di punta 3,9 Risposta ai quesiti e proroga termini 3,3 Limiti all'accesso alle gare 3,3 Convenzioni con Enti e università 2,0 Percentuali di ribasso in parcella 1,3 Altro 0,7 I punti deboli

GLI IMPORTI DEI bandi di gara con irregolarità

91%

Il report dell'Osservatorio

I punti deboli


Foto:

afp


Foto:

Qualità dei progetti a rischio. --> Arriva dal Consiglio nazionale degli architetti la nuova denuncia sull'inefficienza della Pa: troppi errori nei bandi. (Nella foto, Bagnoli)