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29/10/2018

Il bonus idricoBisogna attenderei tempi tecniciRip…

Gazzetta di Mantova

Il bonus idricoBisogna attenderei tempi tecniciRiprendiamo la lettera pubblicata su queste pagine lo scorso lunedì 22 ottobre, intitolata "Bonus idrico ottenere gli aiuti è un vero calvario" a firma del signor Marco Bollini che ringraziamo anche come fruitore dei servizi del Caf Acli, da molti anni, e confidiamo di potergliene proporre per molto tempo ancora.Veniamo al punto. Attualmente la pratica di bonus idrico non può essere presentata a Sgate, il gestore delle agevolazioni tariffarie energetiche ed idriche, perché è in corso l'attivazione della relativa convenzione con il Comune di Mantova; appena superati tali tempi tecnici sarà possibile offrire quest'ulteriore servizio con la consueta capacità e disponibilità. Le sedi del Caf Acli a Mantova e nel territorio provinciale sono sempre state aperte e così sarà anche in futuro, per affrontare ed approfondire le molte problematiche dei cittadini e delle famiglie.segreteria provinciale AcliPegognagaPrendere attodel no alla fusioneIn questi ultimi giorni è apparsa, sui quotidiani locali, una conferenza stampa dell'ex sindaco Semeghini che critica l'attuale amministrazione per contenuti, tempi e modi operativi ; guarda caso le stesse criticità sottolineate nel tempo da noi minoranze. Ma l'ex sindaco Semeghini, visto che faceva parte dello stesso gruppo politico, non avrebbe potuto intervenire per tempo, al fine di correggere il tiro grazie ai suoi suggerimenti... invece di farlo a fatti accaduti? L'ex sindaco inoltre critica le minoranze in quanto giudica pazzesco il fatto che le stesse abbiano sostenuto il No fusione. Di pazzesco, a nostro avviso, risulta essere il fatto che l'ex sindaco abbia volutamente ridotto e circoscritto le nostre varie argomentazioni sul referendum all'equazione No fusione uguale difesa campanilismo. Le criticità che l'operazione fusione Motteggiana-Pegognaga portava con sé, a suo tempo, le abbiamo dette in tutte le sedi: Sì a consorzi di servizi, di funzioni tra i sei Comuni limitrofi, no ad una fusione con Motteggiana. I cittadini lo hanno capito, come lo ha capito l'attuale sindaco mentre l'ex sindaco Semeghini e il signor Temperanza no. Pazzesco è non prendere atto del voto referendario dei cittadini. Sottolineiamo inoltre che un movimento civico, indipendente dai partiti, esiste da anni a Pegognaga, è cresciuto unendosi ed è a 360 gradi aperto all'apporto di tutti: siamo molti di più di quanti ritiene l'ex sindaco.Tertulliano LasagnaDaniela Nizzola Massimo MalaguttiNicola De Feo ConfartigianatoUna manovra pienadi luci e ombreConfartigianato condivide l'impostazione espansiva della manovra anche a debito del Governo purché fatta più di spese per investimento che di assistenza. Come Confartigianato valutiamo positivamente la riduzione della pressione fiscale sia sulle piccole imprese, che sulle aziende maggiori con gli sgravi sugli utili reinvestiti in ricerca, sviluppo, macchinari (super ammortamento e iper-ammortamento di cui attendiamo di conoscere l'entità) e sulle assunzioni. Su questo fronte è necessario ridurre il costo del lavoro con la rimodulazione delle tariffe Inail a carico degli imprenditori artigiani, prima dei pagamenti del febbraio prossimo.Guardiamo però, con preoccupazione, al rischio di aumento dello spread che può indurre le banche in difficoltà per i tanti Btp in pancia, a decidere di far pagare di più i prestiti: in quel caso a rischio sono i finanziamenti a tasso variabile in essere, quelli futuri e le nuove erogazioni a tasso fisso. Apprezziamo invece le proroghe delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni degli immobili e la riqualificazione ed efficienza energetica, l'acquisto di mobili e la cura del verde. Giudizio positivo pure sulle risorse aggiuntive stanziate per la ristrutturazione dell'autotrasporto merci e sulla cedolare secca sugli affitti degli immobili commerciali e produttivi.Tra le misure utili a dare impulso alle attività imprenditoriali indichiamo anche gli investimenti pubblici in infrastrutture e allo sblocco dei bilanci dei Comuni virtuosi. Auspichiamo inoltre l'anticipazione della revisione del Codice degli appalti per consentire l'affidamento delle opere alle imprese "a kilometro zero". Resta invece da verificare la sostenibilità della manovra dove le spese sono di natura assistenziale, in particolare non è accettabile che gli artigiani versino contributi all'Inps per decenni e poi percepiscano una pensione pari a quella di chi riceverà la pensione di cittadinanza senza aver versato nulla alle casse previdenziali. Lorenzo CapelliSan Martino dall'ArgineRegole del PiedibusCi vuole più chiarezzaIl regolamento per l'istituzione del servizio Piedibus è stato approvato dai colleghi della maggioranza Renoldi e Pasetti durante l'incontro in commissione Statuto e regolamenti, di cui faccio parte come consigliere di minoranza.Pur riconoscendo la positività dell'iniziativa, ho chiesto di sottolineare la necessità dell'uso di un carrettino per trasportare gli zaini che sarebbero un peso eccessivo con conseguenze negative per la salute degli alunni. L'articolo1 del regolamento cita una graduatoria in base alla quale verrebbero escluse dal servizio le richieste superiori ai posti disponibili. Mi è stato spiegato che è il criterio de "il primo che arriva meglio alloggia". Ma se è riconosciuto da tutti che sarebbe un servizio utile, non vedo perché ci debba essere un numero chiuso. Durante il consiglio comunale dell'8 ottobre la maggioranza ha approvato il regolamento. La minoranza ha espresso voto contrario, in quanto non è stato specificato l'uso del carrettino, perché altrimenti necessita di copertura assicurativa.In tal modo, se non viene coperto dall'assicurazione e si verifica un incidente sono guai per l'amministrazione. La minoranza ha chiesto che, per quanto riguarda la graduatoria, venga data precedenza alle esigenze provenienti dalle famiglie che risiedono distanti dall'edificio scolastico. L'aspetto che considero grave è che il Piedibus sia stato approvato senza ascoltare suggerimenti ed eventuali perplessità dei genitori. Mi auguro che il Piedibus venga attuato, pur se con notevole ritardo e un'informazione a dir poco lacunosa.Roberta Salomoniconsigliere di minoranzaLa morte di Desirée Scenderemo a Romaper il no alla violenzaGiovedì scorso nel quartiere di S. Lorenzo a Roma Desirée, una ragazza di soli 16 anni, è morta di overdose dopo essere stata violentata da un gruppo di uomini. Lo stupro di Desirée è però già sparito. È l'ennesimo femminicidio ma sui media il tema cruciale è il degrado del quartiere: come se i femminicidi avvenissero solo in mezzo al degrado. Una donna è stata uccisa e politici e media strumentalizzano la violenza riproducendone una nuova su un corpo che non può più parlare. Tutto questo ci rende furiose e sappiamo bene che mai come in questo governo i politici si stanno dimostrando nemici delle donne e della loro autodeterminazione e libertà di scelta. Stanno minando profondamente i luoghi che da sempre sono a fianco delle donne (chiusura dei centri antiviolenza, sgomberi come quello che attende la Casa Internazionale delle Donne, tagli ai consultori, etc etc); con le loro politiche vogliono fare tornare le donne ad abortire illegalmente a costo della vita, e con l'orribile disegno di legge Pillon stanno rendendo ancora più difficili i percorsi di fuoriuscita dalla violenza delle donne e dei loro figli.Siamo sempre più determinate a non lasciare più spazio alla violenza maschile sulle donne, perpetrata a partire da politiche discriminatorie fino ad arrivare alla quotidianità delle nostre relazioni e anche quest'anno in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne scenderemo a Roma, tutte insieme, unite e solidali.Non una di meno MantovaCastiglioneIl consigliere Zanottidecida in autonomiaIl Movimento 5Stelle torna a richiedere le dimissioni di Lucia Zanotti da consigliere comunale di Castiglione delle Stiviere. La nuova motivazione starebbe in quanto troppo impegnata a seguire la sua nuova creatura: il Museo della sposa in via Zanardelli.Suvvia, non prendiamoci in giro e si abbia il coraggio di dire, come già sostenuto in passato, che la Zanotti, che fu candidata sindaco per il Movimento, non è organica e soprattutto non ne segue acriticamente le indicazioni, tant'è che in alcune occasioni ha condiviso le scelte della maggioranza. Personalmente ritengo che debba appartenere alla stessa Zanotti la decisione, se rimanere in consiglio oppure no e questo debba rientrare in una scelta fatta, quando decise di presentarsi come espressione dei 5Stelle. Ma non è certo per l'impegno nel nuovo Museo, che mi pare vada apprezzato per aver offerto un'occasione in più per visitare Castiglione e che va ad aggiungersi ad altri Musei, che appartengono alla storia della città: Museo della Croce Rossa, Museo Storico Aloisiano, Palazzo Bondoni.Luigi Cavalieri

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