scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
13/10/2021

«Il bando per i servizi d’infanzia cancella gli accordi sindacali per le lavoratrici delle coop»

QN - Il Resto del Carlino

Unione Reno Galliera, la Cgil all'attacco
Stato d'agitazione per il personale delle coop sociali impegnato nell'appalto dei servizi d'infanzia dell'Unione Reno Galliera. A proclamarlo è la Fp Cgil, sulla scia di un bando di gara pubblicato l'estate scorsa, e il sindacato non esclude di arrivare allo sciopero. Il bando, sostiene il sindacato, non comprende al suo interno due aspetti contenuti in un accordo fra Unione e Fp Cgil che risale al 2015: all'epoca si era pattuito di implementare il monte ore non frontale del personale e, soprattutto, di incentivare il personale per ridurre il differenziale economico fra personale di cooperativa e dipendenti pubblici impegnati in servizi analoghi. Così, fino al 2020 le oltre 100 lavoratrici delle coop Società Dolce, Cadiai e Open Group hanno ricevuto un trattamento migliorativo, anche dal punto di vista economico, che equivaleva ad alcune centinaia di euro l'anno. «All'inizio dell'estate - scrive però ora la Fp Cgil in una nota - abbiamo constatato come nel nuovo bando di gara, valido per i servizi all'infanzia di San Pietro in Casale, Argelato, Castelmaggiore, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e Castello d'Argile, non ci fosse più traccia delle previsioni di questo accordo». E da allora, nonostante i vari tentativi di provare a trovare un punto d'incontro con l'Unione Reno Galliera, il sindacato lamenta: «Sembra che non ci sia la volontà di recuperare i soldi per l'incentivo delle lavoratrici: a questo punto la Fp Cgil può dire di aver tentato i tutti i modi di trovare una mediazione, che non sembra però percorribile. Non resta che iniziare un percorso di mobilitazione, se necessario fino allo sciopero, per difendere i diritti e la retribuzione di queste lavoratrici». © RIPRODUZIONE RISERVATA