scarica l'app
MENU
Chiudi
08/06/2019

Il bando da giudice ignora la condanna

Corriere della Sera - Luigi Ferrarella

IL PARADOSSO DEL CONCORSO INTERNO
Fece guerra al bar sotto casa, è stato assegnato alla sezione «locazioni e condominio»
Condannato a inizio maggio a due anni e otto mesi dal Tribunale di Brescia per concussione, il giudice civile del Tribunale di Milano Giorgio Alcioni aveva chiesto di passare dalla X sezione (risarcimento danni) alla XIII: locazioni e condominio, tema affine proprio alla materia per cui è stato condannato, e cioè l'aver abusato della propria qualità di magistrato per cercare di evitare che nel suo condominio si spostasse in affitto un bar sgradito. E ieri, all'esito del periodico maxiconcorso interno, la sua richiesta è stata esaudita. Il provvedimento del presidente Roberto Bichi non fa cenno alla condanna di primo grado, formalmente comunicata per legge da Brescia non a Milano ma a Csm e Procura generale di Cassazione. Organi che, titolari della facoltà di disporre sospensioni cautelari o trasferimenti per incompatibilità, sinora non hanno preso decisioni. L'attesa di questi Godot si rintraccia in due passaggi della decisione di Bichi: togliere il giudice dai turni estivi di Riesame degli arresti, e differire al 25 luglio l'entrata in vigore della nuova assegnazione.
lferrarella@corriere.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA