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26/05/2020

II modello Genova divide Confindustria e Ance

Corriere dell'Umbria

I presidenti delle due associazioni la vedono in maniera opposta, ma concordano sul fatto che debbano partire subito le opere pubbliche
ROMA • Il modello Genova, che ha consentito di ricostruire in dieci mesi il ponte crollato, può diventare il modello per la realizzazione delle grandi opere. Un'infratruttura da 200 milioni che con le normali procedure, tra bandi, ricorsi e tutta la burocrazia prevista dal Codice degli appalti si sarebbe potuta realizzare in 10 o 15 anni. Non a caso il premier Conte, intervenendo al "varo" della costruzione ha parlato di modello Genova che deve diventare il modello Italia. Ma davvero si può? Il tema è aperto ed è anche molto divisivo. Sia nel mondo politico (la ministra Paola De Micheli giudica irripetibile l'operazione) sia quello imprenditoriale. Il neo presidente di Confindustria Carlo Bonomi è favorevole: "Auspichiamo che il modello Genova venga replicato, con la nomina di un commissario: se si può fare a Genova si può fare in tutta Italia". Di avviso esattamente opposto è Gabriele Buia, presidente dell'Ance: "Il modello Genova è irripetibile e non replicabile. Non ci va bene per come è costruito. Non ci va bene che si possa derogare al codice per delle concessioni". Secondo Buia, "sarebbe meglio semplificare le norme anzichè nominare commissari". Su un punto però, sono tutti d'accordo. L'apertura dei cantieri è la strada più immediata per rilanciare l'economia post Covid-19. Le altre (dalla riforma della giustizia, a quella fiscale passando per la burocrazia) richiedono troppo tempo. I grandi lavori, invece, darebbero una soluzione immediata. Secondo i calcoli dell'Ance le 101 opere più importanti, da sole metterebbero in moto 56 miliardi, avrebbero una ricaduta sull'economia di 217 miliardi (circa il 14% del Pil) e porterebbero alla creazione di almeno 962 mila posti di lavoro. In un momento in cui, a livello complessivo, ci sono 7 milioni di lavoratori in cassa integrazione è un'opportunità che andrebbe valutata attentamente.

Foto: Ponte Morandi Il cantiere di Genova è stato autorizzato con deroghe rispetto al Codice degli appalti


Foto: Codice appalti Un progetto come quello del ponte si sarebbe concretizzato in 10-15 anni senza le deroghe del caso


Foto: 217 miliardi E' la cifra che verrebbe messa in moto dando il via a 101 grandi cantieri in Italia