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23/02/2021

Igiene urbana, sono quattro le aziende in gara

Corriere Adriatico

SANT'ELPIDIO A MARE Rush finale a Sant'Elpidio a Mare per l'appalto quinquennale riguardante i servizi di igiene urbana. È al lavoro da quasi un mese la commissione esaminatrice delle offerte tecniche ed economiche, cui spetta il compito di stilare la graduatoria finale. Un percorso ormai in dirittura d'arrivo, dato che il sindaco Alessio Terrenzi si aspetta a breve di conoscere l'azienda vincitrice, che seguirà la raccolta porta a porta e gli altri servizi previsti nel bando fino al 2026. «La commissione sta completando la valutazione delle proposte presentate dalle 4 aziende partecipanti, molto presto conosceremo i vincitori. Una volta terminato il lavoro d'esame, dovremo solo attendere i tempi burocratici per completare la pratica, poi andremo alla firma del contratto». Un iter che porterà entro la stagione primaverile al conferimento del servizio, a scanso di eventuali ricorsi al Tar che potrebbero prolungare l'attesa. Potrebbe rimanere tutto in carico alla Ecoelpidiense, che dal 2011 si occupa dei rifiuti a Sant'Elpidio a Mare e continuerà ad erogare il servizio in regime di proroga finché partirà il nuovo appalto. Oltre alla società di Porto Sant'Elpidio, sono altri tre i candidati, tutti da fuori Regione, che si sono proposti per l'aggiudicazione. Sono la cooperativa Ciclat trasporti ambiente di Ravenna, la Impregico, proveniente da San Giorgio Jonico, in Puglia, e la piemontese Teknoservie. L'offerta tecnica vale il grosso del punteggio complessivo, 80 su 100, gli altri 20 punti vengono assegnati in base all'offerta economica. L'appalto, per i 5 anni, supera di poco gli 8 milioni di euro. «Aspettiamo che i commissari completino il loro lavoro, si sono proposte tutte società altamente specializzate e sono sicuro che chiunque si aggiudichi l'appalto, si porterà avanti un servizio di qualità come quello avuto in questi anni, che ha portato risultati significativi, con una costante crescita della percentuale di raccolta differenziata ed una tariffa tra le più basse delle Marche per i Comuni dello stesso ordine di grandezza del nostro». Tra gli obiettivi del prossimo quinquennio, oltre a porta a porta, c'è il passaggio alla misurazione puntuale dei rifiuti conferiti.
Pierpaolo Pierleoni
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