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16/07/2021

I sospetti sull’appalto dell’autostazione

Gazzetta del Sud

Trebisacce, comeè natal' inchiesta che ha portato ai domiciliari il primo cittadinoe alla sospensione di due dipendenti comunali
Verifiche anche sugli episodi di peculatoe di corruzione contestati dagli inquirenti
Luigi Cristaldi TREBI SACCE Sono due le inchieste concatenate che martedì hanno investito il Comune Alto Jonico edè da una che si original' altrae vi si lega indissolubilmente. Scorrendo le carte di" Mayor"-l' indagine condotta dalla Procura di Castrovillari che ha portato all' arresto del sindaco di Trebisacce Franco Mundoe all' interdizione dal pubblico ufficio di due dipendenti dello stesso Comune, Antonio Tufaro 51enne,e Michele Calvosa 48enne (difeso dall' avvocato Andrea Bonifati), rispettivamente per tree sei mesi- emerge chiaramente come le indagini siano nate dalla vicenda dell' appalto che ha portato al sequestro preventivo della costruenda autostazione di Trebisacce. Dalle indagini coordinate dal pm di Castrovillari Luca Primicerio (lo stesso titolare del fascicolo" Mayor") erano emersi una serie di gravi elementi che lasciavano ipotizzare una serie di condotte illecite perpetrate dagli indagati (privati imprenditori, amministratori pubblici, dipendenti comunalie pubblici ufficiali, in concorso tra loro), nell' ambito della procedura di gara in project financing avente ad oggettol' aggiudicazione del contratto di concessione, di progettazione, costruzionee gestione dell' autostazione. Un appalto del valore complessivo di 850mila euro che presenterebbe diverse irregolaritàe la cui notifica di conclusione delle indagini sarebbe stata notificata proprio in queste ore. Dalle intercettazioni di quella indagine erano emerse anche tutte le irregolarità commesse per raccogliere le firme necessariea Mundo, candidatoa consigliere regionale, per raggiungerel' indispensabile quorum delle sottoscrizioni per permettere alla lista" Io resto in Calabria" di poter essere ammessa alla competizione elettorale che vedeva Pippo Callipo candidatoa presidente. Illegalità che insieme alle altre accuse di peculato, concussione, truffa a danno di Ente locale avevano portato il Gip Luca Falerno, valutata la gravità indiziaria, di destinarlo ai domiciliari. Dalla vicenda dell'a utostazione si sarebbero originati anche una serie di episodi di peculato. La Fiat Tipo, in uso alla Polizia locale, infatti, sarebbe stata utilizzata dal sindaco del Comune di Trebisacce per questioni personali. Trai 17 casi annotati dai finanzieri cen'è uno, datato 25 maggio 2020, dove Mundoe Calvosa, usanol' auto comunale per recarsia Cosenza, in Provincia, presso il competente ufficio per affrontare una sua questione personale. Iprogr. n. 2402 del 25.5.2020, RIT n. 6912020 («Io lunedì- si legge in una intercettazione- se ci sei passoa salutarti che ti devo parlare di un problema mio». Il «problema mio» era costituito dal sequestro dell' autostazione disposto dal Gip del Tribunale di Castrovillari nel febbraio del 2020 nell' ambito del procedimento penale in cui Mundo risulta indagato per avere concorso alla sua realizzazione senza la necessaria autorizzazione paesaggisticae di avere favorito, nel rilascio della concessione, Mario Rocco Carlomagno, amministratore della Saj srl, società concessionaria. Intanto proseguono gli accertamenti degli inquirenti su tutto il materiale sequestrato martedì mattina dai finanzieri. Mentre le difese sono al lavoro per studiare le carte del fascicolo. In tutto ci sono 18 indagat i.

Foto: Operazione Mayor Un momento del blitz dei finanzieri nel quale sono indagate 18 persone