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19/08/2021

I sindaci promuovono i nuovi contributi “Un aiuto ai paesi sempre più piccoli”

La Stampa - MARIA CUSCELA

Sono 24 i centri coinvolti dal bando regionale che prevede fondi per chi acquista o ristruttura casa in montagna IL CASO
L'annuncio dalla Regione del bando (https://bandi.regione.piemonte.it, in pubblicazione il 1° settembre) con incentivi per chi sceglie di andare a vivere in montagna vedrà coinvolti 24 Comuni sotto i 5 mila abitanti in provincia di Vercelli, 22 in Valsesia e due in Valsessera. La piattaforma per le domande verrà aperta all'inizio di novembre, per presentarle ci sarà tempo sino a fine di dicembre, e si immagina che saranno tante le richieste. I contributi previsti per acquistare o ristrutturare casa, con il requisito essenziale di trasferire poi la residenza e dimora per dieci anni, varieranno da 10 a 40 mila euro. Le graduatorie terranno conto di una tabella di punteggi definiti da una serie di criteri che partiranno dalla localizzazione geografica a seconda della marginalità in cui si compera o si sistema l'immobile: la fascia massima che dà 30 punti è quella contraddistinta dal numero 1 in cui sono inseriti Alto Sermenza, Boccioleto, Cravagliana e Rimella, a seguire con 15 quelli di fascia 2 che in zona sono 11 (Carcoforo, Cellio con Breia, Civiasco, Fobello, Guardabosone, Piode, Postua, Rassa, Rossa, Valduggia e Vocca), e infine 5 punti per la fascia 3 (Alagna, Balmuccia, Campertogno, Cervatto, Mollia, Pila, Quarona, Scopa e Scopello). «E' un'iniziativa che accolgo molto favorevolmente - dice Davide Calzoni, sindaco di Civiasco, paese che conta circa 250 abitanti - e che viene in aiuto dei piccoli paesi come il nostro che sono in decrescita demografica, con gli enti che si ritrovano sempre meno risorse da investire sul territorio. A vantaggio ulteriore di chi vorrà approfittare di questa opportunità c'è che stiamo ultimando i lavori per la fibra ottica con la connessione che dovrebbe essere attiva nei primi mesi del 2022». Servirà però il contributo degli amministratori per controllare che le residenze siano effettive e non fittizie, che i contributi cioè non servano per rifare la seconda casa. «Quando il bando verrà pubblicato si potranno esaminare nel dettaglio i pro e i contro - afferma Pier Luigi Prino, primo cittadino di Valduggia (1950 residenti) e presidente dell'Unione Montana Valsesia - ma non si può che giudicare positivamente un'iniziativa di questo genere che servirà a rendere ancora più belli i nostri centri. Ci attiveremo per fare i controlli per le residenze, basterà organizzarsi al meglio». Appoggia la proposta Moreno Uffredi, sindaco di Balmuccia (108 abitanti) muovendo solo alcune perplessità sui controlli: «Nei piccoli centri come il mio non disponiamo di polizia municipale quindi saremo noi amministratori a dover fare gli accertamenti - afferma -. Più che di residenza abbiamo necessità di incrementare il numero degli abitanti stanziali, sono loro che fanno la differenza, che vivono il paese e permettono di puntare a far crescere i servizi». Alagna (740 residenti), come numerose altre realtà valsesiane, era già stata scelta da molti turisti per passare i periodi di lockdown. «L'iniziativa della Regione per incentivare le persone a ripopolare la montagna è molto positiva - commenta il sindaco Roberto Veggi -. Sarà solo un po' più difficile farla attecchire in centri come il nostro dove i prezzi delle case sono più elevati che altrove e i contributi per acquistare un immobile potrebbero non bastare». -

DAVIDE CALZONI SINDACO DI CIVIASCO

Un'iniziativa che sostiene i centri in decrescita demografica e gli enti che hanno sempre meno risorse

Ci attiveremo per fare tutti i controlli sulle residenze: basterà organizzarsi al meglio

Sarà più difficile in centri come il nostro dove i prezzi delle case sono più elevati che altrove

PIER LUIGI PRINO SINDACO DI VALDUGGIA ROBERTO VEGGI SINDACO DI ALAGNA

Foto: FROZEN LIGHT


Foto: Il bando della Regione è nato per far rivivere i centri in montagna con incentivi per chi acquista o ristruttura la casa in centri sotto i 5 mila abitanti


Foto: Cervatto è considerato tra i centri in fascia tre dal nuovo bando regionale