scarica l'app
MENU
Chiudi
12/11/2020

I RISTORI DEL COMUNE ROVIGO Un nuovo aiuto per far…

Il Gazzettino

I RISTORI DEL COMUNE
ROVIGO Un nuovo aiuto per fare la spesa alle famiglie che si trovano in difficoltà a causa della pandemia. Il Comune ha annunciato l'arrivo di altri 220mila euro in buoni spesa destinati ai nuclei messi in ginocchio dall'emergenza. Questa volta, però, ha fatto sapere l'assessore al Welfare Mirella Zambello, il contributo verrà erogato direttamente nei conti correnti dei richiedenti. Non saranno riproposti, dunque, come la scorsa primavera, i buoni cartacei distribuiti al domicilio dei beneficiari con la collaborazione delle associazioni di volontariato e la convenzione delle attività commerciali aderenti, ma il Comune erogherà un bonifico sul conto corrente di chi è risultato idoneo a ricevere l'aiuto. La somma complessivamente destinata è di 220mila euro, di cui 87mila da bilancio comunale, il restante da contributi statali. «Il bando è in fase di realizzazione - spiega Zambello - nel frattempo è importante produrre il certificato Isee che permette di verificare la possibilità di accedere a questo aiuto. Tutti i dettagli verranno comunque presentati appena il bando sarà pronto».
IL DETTAGLIO
Il contributo per fare la spesa potrà essere chiesto da chi non supera i 15mila euro di Isee. Ai nuclei con una persona l'aiuto erogato sarà di 80 euro, 100 nel caso di due persone, 160 per i nuclei da tre, fino a 200 euro in caso di una famiglia di 5 o più persone. Non solo. Previsto un contributo aggiuntivo di 40 euro per ogni minore di 3 anni e altri 40 aggiuntivi in caso di presenza di disabili. «Le famiglie prese in carico dai Servizi sociali sono circa 600 - aggiunge l'assessore al Welfare - precedentemente all'emergenza sanitaria erano circa 500. Il Covid ha fatto emergere circa 100 famiglie inquadrabili nelle cosiddette nuove povertà, ossia persone che riuscivano a portare a casa uno stipendio con lavori precari o saltuari e che in seguito all'emergenza, si sono trovate senza alcuna fonte di reddito. Il contributo verrà erogato sulla fiducia, è auspicabile che i soldi siano utilizzati effettivamente per fare la spesa e non per bisogni di altro tipo. Il prossimo anno il buono spesa verrà erogato probabilmente attraverso le cif card. In questo momento abbiamo scelto il bonifico diretto al beneficiario per accelerare l'iter, vista l'emergenza in corso».
AIUTI PER LE BOLLETTE
Il Comune ha poi previsto un secondo bando per aiutare le famiglie a pagare le utenze domestiche realizzato grazie a circa 90mila euro messi a disposizione della Fondazione Cariparo. «Il bando - sottolinea l'assessore - prevede un contributo massimo di 400 euro a nucleo, a seconda dei parametri richiesti. In questo caso l'Isee per i richiedenti sale a 30mila euro, in quanto molte famiglie rodigine si sono trovate in difficoltà a pagare le utenze a causa della pandemia».
Il fondo della Fondazione destinato all'emergenza ammontava a circa 100mila euro, ma solo una minoranza di nuclei, nei mesi scorsi, ha chiesto il contributo e dunque sono avanzati circa 90mila euro per la proroga del contributo. Anche questo bando, con i criteri di ammissione e relativa domanda, sono reperibili nel sito del Comune. L'assessore al Welfare ha poi ricordato la possibilità di richiedere un aiuto per pagare i canoni di locazione, sostenuto dai fondi regionali. In questo caso, le domande dovranno essere presentate ai Caf.
BANDO CASA AL VIA
Infine, dopo quattro anni di attesa, è pronto a partire anche il bando per gli alloggi popolari. «L'ufficio Casa è a disposizione per fissare gli appuntamenti e accogliere le domande - ricorda Zambello - terminata la raccolta delle domande, verrà fatta la graduatoria provvisoria per arrivare nei primi mesi del 2021 a quella definitiva. Nell'arco del 2021 molte famiglie troveranno finalmente risposta a un problema davvero pressante nella nostra città».
Sono circa 500 le domande di alloggi previste per la nuova graduatoria, di queste, il Comune punta a soddisfarne, entro il prossimo anno, circa 150. «Sono iniziative importanti - ha concluso Zambello - che vanno ad aggiungersi ai vari contributi che vengono offerti dai Servizi sociali legati anche a misure di progetti regionali. Stiamo lavorando per cercare di assistere in maniera concreta chi si trova in maggiore difficoltà».
Roberta Merlin
© RIPRODUZIONE RISERVATA