scarica l'app
MENU
Chiudi
10/11/2020

I residenti firmano cento proposte per ridisegnare il Piano regolatore

Corriere Adriatico

Chiuso il bando. Il Comune inserirà la variante a nord che sostituirà la strada di bordo a sud
L'URBANISTICA
OSIMO Si è chiuso il bando pubblicato dal Comune per recepire dalla cittadinanza le proposte di modifiche al Piano regolatore generale. Sono giunte agli uffici circa 100 richieste, di cui oltre un terzo per retrocedere aree da edificabili ad agricole. Il sindaco Pugnaloni e l'assessore all'Urbanistica Pagliarecci nei giorni scorsi, assieme alla dirigente comunale di settore Manuela Vecchietti, hanno incominciato a visionare le domande.
Gli obiettivi
«Molte di esse sono in linea con i nostri obiettivi, in primis commenta il sindaco - retrocedere le aree ad agricole nel rispetto degli enti sovraordinati, eliminando così il contenzioso al Tar avviato con le amministrazioni delle Liste civiche e che è costato agli osimani sia in termini di spese legali sia in termini di pagamenti Imu per aree dove mai si sarebbe potuto edificare». Un altro 30% di richieste rispondono poi agli obiettivi di rivisitazione degli Ats, gli ambiti di trasformazione strategica inseriti nel Prg 2006, dove venivano ricomprese grande aree di sviluppo edilizio per finanziare la strada di bordo a sud pensata dalle Liste civiche, «ma per le quali sostiene Pugnaloni - tanti cittadini rimasero delusi, perché non volevano il fondo di proprietà edificabile o non volevano edificare semmai in convenzione con altri». Ultime due tipologie di richieste arrivate al bando comunale riguardano proposte di traslazione della zonizzazione di alcune aree da una parte ad altra della città, rispondendo ad esigenze contrapposte degli osimani, oppure modifiche puntuali alle norme di attuazione del Prg. Chiuso il bando e analizzate ogni singola richiesta, il Comune stipulerà una convenzione con l'Università Politecnica delle Marche. «Con i docenti spiega il sindaco - elaboreremo la proposta di nuova variante al Prg avviando un processo partecipativo anche con la città sul nuovo assetto urbanistico di Osimo». L'intento dell'amministrazione Pugnaloni è portare in consiglio comunale ad autunno 2021 l'adozione preliminare del nuovo Prg, che dovrebbe contemplare anche il tracciato della variante a nord che sostituirà la vecchia idea di strada di bordo a sud pensata dalle Liste civiche. Nel frattempo sindaco e assessore Pagliarecci cercano di mettere ordine anche su altri aspetti urbanistici, per rendere più operativa l'opera degli uffici nel rapporto con i professionisti del settore.
La delibera
Nei giorni scorsi la giunta ha approvato una delibera sugli indirizzi in merito alle distinzioni tra cambi di destinazioni d'uso gratuiti ed onerosi, seguendo il Testo unico dell'urbanistica. «L'interpretazione della norma sembra essere cosa semplice, invece commenta il sindaco - è tema importante perché con regole certe ed oggettive agevola interventi in edilizia». Esempi? Chi da una destinazione residenziale vuole sfruttare il proprio immobile per trasformarlo in locale produttivo o da uso commerciale vuole farlo diventare residenziale, direzionale, produttivo o turistico ricettivo, con la delibera approvata in giunta questi passaggi diventano esenti dal pagamento degli oneri di urbanizzazione. «La delibera evidenzia Pagliarecci - agevola l'edilizia quale volano per l'economia ed aiuta gli uffici con regole asettiche ed immediate, non più a libera interpretazione».
Giacomo Quattrini
© RIPRODUZIONE RISERVATA