scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
12/05/2021

I reflui del depuratore scatenano le polemiche

Gazzetta del Sud

Roccalumera, nota della minoranza
«Perchél' appalto viene sempre affidato allo stesso laboratorio?»
ROC CA LUMERA Perché le attività di analisie controllo delle acque refluee delle emissioni in atmosfera del depuratore fognario, delle acque di maree delle acque destinate al consumo umano del civico acquedottovengono affidateda oltre due anni alla stessa società, che per giunta nonè nemmeno accreditata con Accredia,l' ente unico nazionale che attesta la competenza,l' indipendenzael' imparzialità degli organismi di certificazione, ispezionee verificae dei laboratori di provae tarat ura? È quanto si chiedonoa Roccalumerai consiglieri di minoranza Rita Corrini, Tiziana Maggio, Ivan Crementee Antonino Scarci, che hanno inviato un' interrogazionea risposta scritta al sindaco Gaetano Argiroffie all' assessorea Igienee Sanità Biagio Gugliott a. L' opposizione evidenzia come il servizio di effettuazionedelle analisi sia stato affidato lo scorso 31 dicembre alla ditta" Studio Chimico Pelorit ano" di Messina, tramite trattativa diretta sul Mepa, per una spesa di 36.780 euro fino al dicembre 2022, ricordando come lo stesso operatore avesse già ricevuto altri tre affidamentia dicembre 2018, dicembre 2019e maggio 2020, sempre tramite trattativa direttae sempre peri controlli sulle acque reflue del depuratoree sull' acquedotto, per un totale di 19.764 euro. «Il Codice degli appalti impone espressamente alle stazioni appaltanti nell' affidamento dei contratti d' appalto sotto soglia il rispetto del principio di rotazione degli invitie degli affidamenti- ricorda la minoranza-e anchel' Anticorruzione vietal' affidamento diretto all'operato re uscente,a tutela della concorrenza, nell' esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione». Nell' interrogazione si chiede dunque perché il Comune si sia rivolto ancora allo" Studio Chimico Pelorit ano", affidatario uscente,e Corrini, Maggio, Crementee Scarci evidenziano inoltre come la ditta esecutrice dei prelievi non risulti presente nelle banche dati Accredia, requisito di idoneità professionale previsto dalla normativa in materiae chiedono chiarimenti in merito.L' interrogazioneè stata inviata anche ai responsabili delle Aree Amministrativae Tecnica, al segretario comunalee ai sindaci di Furci Siculoe Pagliara, consorziati con Roccalumera. a. r. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: All' opera Uno dei prelievi eseguiti nell' impianto