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04/01/2019

I randagi ora non saranno più soli

Il Gazzettino

IL VALORE DELLA GARA A BASE D'ASTA PER L'AGGIUDICAZIONE ERA DI 320 MILA EURO AL NETTO DELL'IVA
FONTANAFREDDA
Aggiudicato al Canile di Villotta il servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani, gatti ed altri animali di affezione ritrovati nei Comuni di Fontanafredda e Zoppola. A Porcia, che ha guidato come capofila la gara d'appalto per il periodo 2019-2022, il servizio è stato affidato invece a La Cuccia di Azzano Decimo che sempre lo scorso anno si era già aggiudicato il servizio a Pordenone. L'affidamento è avvenuto mediante procedura ristretta anche se in un primo momento l'ipotesi della gara d'appalto prevedeva la procedura aperta. Così a luglio è stata avviata la procedura per individuare i soggetti interessati a partecipare alla gara d'appalto suddivisa in tre lotti, uno per ogni comune partecipante e il 5 ottobre la Centrale di committenza unica del Comune di Porcia (cui afferiscono i Comuni di Cordenons, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola) ha accettato la partecipazione alla gara di quanti si erano offerti, invitandoli a formulare le offerte entro il 5 novembre. Per ciascuno dei tre lotti è arrivata una sola offerta. Come si legge nella documentazione il Canile di Villotta aveva presentato infatti l'interesse al lotto 1 e 3 relativi al Comune di Fontanafredda e Zoppola, mentre il Canile La Cuccia aveva manifestato il proprio interesse solo al lotto 2 relativo a Porcia.
L'ITER
Il valore della gara a base d'asta era di 320 mila euro (al netto di Iva), di cui 130 mila euro per Fontanafredda, 110 mila euro per Zoppola e 80 mila per Porcia. In sede di aggiudicazione tali somme sono state confermate per i Comuni di Fontanafredda e di Porcia mentre per Zoppola, rispetto alla base d'asta, l'aggiudicazione è stata fatta a un costo leggermente superiore, pari a 114.754,10 euro. Si tratta comunque di somme indicative visto che sono cifre di spesa presunte sulla base dell'andamento dei ritrovi e dei soggiorni medi registrati negli ultimi anni. Di fatto i costi del servizio sono fissati direttamente dalla Regione e vanno pagati a consuntivo sulla base degli animali effettivamente ospitati in canile. I costi variano in base alle taglie degli animali: 3,50 euro (al netto di Iva) per cani di taglia piccola (fino a kg 10 di peso); 3,65 per cani di taglia media (oltre i 10 kg di peso e sino a 30 kg) e 3,80 per cani di taglia grande (oltre i 30 kg di peso); 2 euro invece il costo giornaliero dei gatti. A Fontanafredda il contratto d'appalto verrà firmato nei prossimi giorni.
GLI OBIETTIVI
Tra gli obiettivi principali il contenimento della spesa che ogni anno si aggira tra i 35 e i 40 mila euro, anche se poi alcune spese aggiuntive e accessorie fanno aumentare ulteriormente i costi, come aveva spiegato la consigliera Cristina Centis. Così in futuro spese aggiuntive e accessorie dovranno essere concordate a priori con il Comune. Verrà inoltre avviata una nuova campagna per sensibilizzare i cittadini all'adozione dei cani ritrovati a Fontanafredda al fine di tenere bassa la media dei cani ospiti che si aggira oggi sulle 15 unità, a cui si aggiungono una media di 5 gatti.
Riccardo Saccon
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