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20/08/2021

I particolari dell’ope razione

Gazzetta del Sud

l Associazionea delinquere aggravata dall' aver contribuito «a salvaguardare gli interessi delle compagini associativa di tipo' ndranghetistico» questa l' accusa perl' assessore regionale al Bilancio Francesco Talarico che ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Perl' accusa avrebbe fatto parte del sodalizio guidato dall' imprenditore Antonio Gallo ritenuto dagli inquirenti contiguo ai clan del Crotonese. Il sodalizio sarebbe riuscitoa mettere le mani su ingenti risorse pubbliche, infiltrandosi negli appalti delle amministrazioni non solo locali. In cambio Talarico avrebbe potuto contare sull' appoggio elettorale nelle elezioni politiche del 2018 in cui era candidato nel collegio di Reggio Calabria. l Un ruolo da protagonista lo avrebbero avuto anchel' ex consigliere comunale di Catanzaro Tommaso Bruttoe il figlio Saverio ex assessore al Turismo del Comune di Simeri Crichi (entrambi rinviatia giudizio). Sarebbero stati proprio loroa individuare la figura di Gallo, «quale imprenditore in grado di insinuarsi efficacemente nel settore degli appalti»ea costruire la rete di contatti. Figura centrale dell' inchiestaè l' ex militare in pensione della Guardia di Finanza Ercole D' Alessandro. Tra gli indagati figurano anche altri esponenti delle forze dell' ordine che avrebbero fornito notizie coperte dal segreto istruttorio. Resta immutato il quadro accusatorio anche perl' ex presidente di Confindustria Giovani di Crotone Glenda Giglio cheè stata anche lei rinviataa giudizio dal gup Simona Manna. Il processo inizierà il 1° ottobre.