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26/02/2021

I libri, la mensa e la tecnologia le tre «spine» della scuola primaria

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ANDRIA CONFRONTO TRA IL COMITATO GENITORI ANDRIESI, LA SINDACA GIOVANNA BRUNO E L'ASSESSORE DORA CONVERSANO
MARILENA PASTORE l ANDRIA. Lungo confronto tra il Comitato Genitori Andriesi, la sindaca Giovanna Bruno e l'assessore con delega all'istruzione, Dora Conversano. Tre i temi caldi: libri di testo, mensa scolastica e adeguamento tecnologico delle scuole primarie. Con un passaggio inevitabile sull'or dinanza n. 56 del presidente Emiliano che ha imposto la Dad fino al 5 marzo 2021 causa vaccino operatori scolastici: il Comitato ha chiesto l'in tervento della rete Cisa per sensibilizzare i dirigenti scolastici ad un'unani me interpretazione dell'ordinanza. Troppe le difformità di trattamento registrate fin da lunedì 22 febbraio. L'au spicio è l'uniformi tà di scelta e giudizio per tutte le scuole, di ogni ordine e grado ma soprattutto all'insegna dell'inclusione. A rappresentare il comitato Annalisa Carbone, Rosa Di Candia e Sabina Tritta. «Il confronto si è svolto in un clima sereno nonostante le molteplici pressioni e istanze pervenute da molti genitori, arrabbiatissimi - spie gano le delegate - Le soluzioni però non sono semplici da trovare, soprattutto quando nelle casse del Comune non ci sono soldi». LIBRI DI TESTO - «Al confronto erano presenti anche due librai - aggiungono dal Comitato - Il presidente della Federazione Cartolibrai di Unipuglia, Emanuele Ruscino, ha esposto il comune desiderio di tornare (dopo due anni) al vecchio metodo delle cedole, attraverso cui ogni famiglia può rivolgersi al suo cartolibraio di fiducia, abbandonando il metodo dei bandi attraverso le scuole che ha scontentato tutti: in primis i ragazzi che nel peggior dei casi si sono visti recapitare i libri di testo a dicembre inoltrato; poi i librai: su 33 operatori presenti sul territorio cittadino, solo 8 si sono visti aggiudicare i bandi emessi dalle scuole primarie, molti in ritardo. Il ritorno al metodo delle cedole garantisce, invece, la puntualità dei libri di testo a settembre». Diretta la risposta del sindaco: con un piano di rientro e a fronte di 74 milioni di euro di debiti, sarà difficile far accettare alla Corte dei Conti una rinuncia di risparmio di 18mila euro che si ottiene attraverso il metodo attualmente in vigore. Inoltre vanno rispettate, sempre e comunque, le norme e l'atto dirigenziale emesso nel 2018. Il sindaco e l'as sessore si sono comunque impegnate a dare un indirizzo politico che possa andare nella direzione auspicata, ma vanno fatte diverse valutazioni che non potranno essere messe in atto prima di metà marzo 2021. MENSA SCOLASTICA - «Qui i margini di manovra sono veramente ristretti - riprende il CGA A fronte di adesioni sottoscritte dai genitori, un bando aggiudicato e il contratto firmato, con. siderando sempre le casse del Comune, è praticamente impossibile rinegoziare il costo del singolo pasto. Non possiamo essere, sia come genitori che come istituzione comunale inadempienti verso l'azienda aggiudicatrice dell'appal to. A tal proposito abbiamo sottoposto al Sindaco la possibilità di intercettare bandi pubblici per abbattere i costi della mensa. Anche in questo caso però tutto dipenderà dal giudizio della Corte dei Conti. In caso di dissesto del Comune di Andria, ci sarà un organo preposto che dovrà decidere sulla destinazione dei fondi intercettati. Questo significa che per i prossimi 5 anni l'idea di un servizio catering o punti di cottura da aprire sul territorio comunale, così come lo abbiamo conosciuto durante il lockdown, va riposta nei cassetti». ADEGUAMENTO TECONOLOGICO - «Qui il problema è particolarmente serio per alcuni istituti più che per altri - raccontano dal Cga - La pandemia ha fatto emergere tantissime difficoltà nella gestione della Dad. Per questo abbiamo chiesto un monitoraggio continuo e soprattutto il miglioramento della rete digitale in ogni istituto scolastico della città. Abbiamo avuto rassicurazioni, che soprattutto in un circolo dove il problema è più sentito rispetto agli altri, stanno per risolverlo». A margine dell'incontro il Comitato ha ottenuto rassicurazioni anche sui lavori che la Multiservice sta per eseguire alla scuola dell'infanzia "So relle Agazzi": a fronte dei numerosi disagi che i genitori affrontano, soprattutto nelle giornate piovose, nell'accedere al plesso, ci sono i soliti tempi burocratici da rispettare, considerando altresì che i lavori vanno realizzati durante la fase di chiusura della scuola. Sul tavolo del confronto anche due proposte avanzate dal Cga: un progetto di educazione stradale e l'istituzione di una Ztl durante l'ingresso e l'uscita, nei pressi delle scuole elementari e medie, come sta accadendo alla scuola Oberdan n viale Roma e alla Don Bosco.

Foto: DIFFICOLTÀ Il comune di Andria e una mensa scolastica