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12/10/2018

«I lavori della ricostruzione da dicembre? Io ci credo »

Il Secolo XIX

MARCO BUCCI Il sindaco-commissario vuole certezze su propriet à delle strutture, agibilit à delle imprese e composizione della squadra. Sui rilievi di Cantone: ci avevamo gi à pensato
IL COLLOQUIO Emanuele Rossi / In attesa che il decreto diventi legge, Marco Bucci è un commissario dimezzato. Non pu ò invitare gran parte di giganti italiani delle costruzioni a proporre i loro progetti per il nuovo ponte, perch é da Impregilo a Itinera a Pizzarotti hanno tutte legami con concessionarie di strade a pedaggio. Non pu ò completare la sua squadra, in cui vuole inserire ex magistrati, consulenti, esperti che sono in pensione perch é dovrebbe attingere solo a strutture pubbliche. Non pu ò prendere possesso dei tronconi del viadotto e dei pezzi limitrofi di autostrada, perch é è ancora sotto sequestro e perch é il decreto non chiarisce (ancora) come far à ad ottenere l'accesso da Autostrade, che è a tutti gli effetti il concessionario della A10. « Io spero che sul decreto ci siano scritte le modalit à precise con cui entriamo in possesso dell'infrastruttura, altrimenti sentiremo gli avvocati e vediamo come si procede » , dice il sindaco. Ma seppur "dimezzato " , Bucci è una macchina da lavoro e, in attesa di buone notizie da Roma, si porta avanti con la squadra: « Ho gi à trovato una decina di ottimi collaboratori - dice - nomi non ne faccio perch é attendo maggiore libert à di movimento, ma si tratta di esperti di costruzioni, amministrativi, anche personale della Corte dei Conti... » . Sul suo compenso, invece, dopo aver manifestato la disponibilit à alla rinuncia, la voce che circola è che il compenso sar à dimezzato ma i soldi avanzati (circa 100mila euro) potranno essere usati per rinforzare il personale della struttura commissariale. Su questo punto, per ò , il riserbo di Bucci è totale: « No comment » . Nella nebbia, per ò , una strada procedurale inizia a delinearsi, pur con tutte le criticit à sugli appalti evidenziate da Raffaele Cantone dell' Anac: « Non commento quello che ha detto lui - mette le mani avanti il sindacocommissario - ma noi ci avevamo gi à pensato, a prescindere da ci ò che ci sar à nel decreto. E vogliamo coinvolgere la Prefettura e gli altri organismi preposti nei controlli sulle aziende che saranno incaricate dei lavori » . Ma la scelta delle aziende, nodo cruciale dell'intera ricostruzione, come funzioner à ? Bucci almeno su questo ha le idee più chiare: « Si far à una procedura negoziata, con una manifestazione di interesse che io, tramite una stazione appaltante, richieder ò ad alcune aziende » . E la stazione appaltante dovrebbe essere scelta tra le strutture pubbliche con cui il commissario pu ò stipulare convenzioni. In pole position per il ruolo pare esserci Anas: « Certamente è una delle migliori » , si limita a dire il sindaco. Non sembra, in ogni caso, un percorso semplice e a prova di ricorsi, anche se c'è il sostanziale via libera sia del garante per la concorrenza che dell' Unione europea, in virtù dell'eccezionalit à della situazione. Ma il manager Bucci ha in testa sempre la "best option " e lo rif lette nelle tempistiche: « Partire da dicembre con i lavori? Io ci credo. Ma bisogna fare tutto veloce, a cominciare dalla conversione in legge del decreto e da quello che ci sar à scritto. Perch é io non posso fare cose che non sono nel decreto » . Ad esempio, dare i soldi agli sfollati che rischiano di perdere la casa. Una delle richieste più pressanti al governo è stata proprio questa: garantire agli abitanti di via Fillak e via Porro gli stessi benefici che avrebbe concesso Autostrade, ai sensi della legge Pris gi à firmata dalla Regione. Un conto che è salito vertiginosamente, sino a sfiorare i 50 milioni di euro. « Ma non si devono fare i conti solo su 156 appartamenti, quelli che sarebbero direttamente coinvolti dalle demolizioni. Stiamo lavorando perch é i risarcimenti possano andare a tutti i 260 nuclei familiari » , sostiene il primo cittadino. Ma se ci si riuscir à dipende soprattutto dalla capienza dei fondi che metter à a disposizione il governo. Le indiscrezioni puntano a risorse sufficienti. Con l'altra casacca, quella di sindaco, Bucci deve occuparsi delle strade e del lavoro, come gli ha chiesto a gran voce la Valpolcevera con la manifestazione di luned ì . E in questo senso, spera di poter aprire via 30 giugno, la strada di collegamento tra nord e sud della vallata, chiusa dal 14 agosto, gi à domani: « Far ò un'assemblea con gli sfollati - dice - e poi spero che andremo ad aprirla. Una volta ottenuta l'autorizzazione del gip, i lavori sono stati fatti a tempo di record » . Da Pavimental, societ à del gruppo Atlantia. Ma sotto il ponte la legge è quella dell'altro commissario, Giovanni Toti. - emanuele.rossi@ilsecoloxix.it c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: MARCO BUCCI COMMISSARIO PER LA RICOSTRUZIONE


Foto: « Sfollati, i risarcimenti devono andare a tutti i 260 nuclei interessati. Presto faremo l'assemblea »


Foto: « Nel fine settimana potremo riaprire via 30 giugno, i lavori sono stati fatti subito dopo l'ok del gip »


Foto: Il sindaco Marco Bucci, commissario per la ricostruzione del Morandi, in piazza a un mese dal crollo


Foto: « Spero che sul decreto ci sia scritto il modo per entrare in possesso di ci ò che resta del viadotto. Posso fare solo ci ò che è stato previsto »


Foto: « Ho gi à trovato una decina di collaboratori. Ci sono esperti di costruzioni, amministrativi, anche personale della Corte dei Conti »


Foto: Il compenso previsto sulle bozze è stato dimezzato: sar à usato per un'altra assunzione


Foto: « Troveremo aziende capaci, serve una stazione appaltante pubblica con cui stipulare convenzioni. L'Anas? Certamente è una delle migliori »

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