scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
13/07/2021

I FONDI, IL PING PONG TEMPO SCADUTO

Corriere Fiorentino

●Regione e Città Metropolitana
La scelte di far presentare i cantieri per superare la frana sulla FiPiLi solo dai tecnici è la rappresentazione di un tentativo di togliere la vicenda dallo scontro politico, da parte della Città metropolitana. Ma l'intervista al Tirreno con cui il presidente Eugenio Giani ribadisce che «la gestione è inadeguata» (quella della Città metropolitana sulla FiPiLi) riapre il fronte. Sono due i temi: da una parte i fondi (che la Regione ha stanziato, ma ancora non erogati, con una fitta corrispondenza sul possibile uso per «somma urgenza» e rispetto delle regole del Codice degli appalti), dall'altra il futuro (con la Città metropolitana che deve riaffidare il Global Service e Giani che ricorda che non può farlo per più di due anni, perché a breve la Regione vuole far partire Toscana Strade, la spa per gestire tutta la rete stradale di sua competenza). Un ping pong che va avanti da mesi, particolarmente irritante per chi invece da mesi resta nelle code causate dalla strozzatura di Lastra a Signa, dai cantieri per la normale manutenzione, dalle code dovute a una mole di traffico che la FiPiLi è inadeguata reggere. Ma forse, il tentativo è un altro. Cioè quello di liberarsi di un altro fronte, nel primo anno di legislatura segnato ancora dalla pandemia, da parte della Regione. E di non rimanere unico obiettivo degli strali delle polemiche (e della rabbia dei cittadini) da parte della Città metropolitana. Vedremo se il ping pong andrà avanti, ma il tempo dei rimpalli sarebbe abbondantemente finito. A ping pong ci possono giocare automobilisti e camionisti fermi in coda. Marzio Fatucchi