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12/10/2018

I dettagli pubblicati sul sito protetti da una password

Il Tirreno - F.G.

Sono i documenti della fornitura e posa in opera del lotto 1C La finanza ha copiato i server Il presidente Emilio Landi esprime fiducia nei dipendenti su Internet
GROSSETOUn appalto cucito su misura: sarebbe questa l'ipotesi formulata dagli investigatori che hanno consegnato alla Procura di Grosseto un'informativa di 650 pagine che riguarda anche la gara d'appalto vinta dalla Newlisi, la società con sede a Milano che avrebbe dovuto gestire e realizzare l'impianto di depurazione di Ponte a Tressa. Una gara che è stata pubblicata il 4 aprile e che scadeva l'8 maggio di quest'anno per un importo di quattro milioni e 75mila euro. I dettagli contenuti nel file che riguardano la gara d'appalto al centro dell'inchiesta però sono protetti da password ed è stato impossibile ieri estrarre la documentazione pubblicata sul sito Internet dell'Acquedotto. Con il passare delle ore, la sezione dei documenti sulle gare d'appalto è diventata praticamente inaccessibile. Gli uomini del nucleo Repressioni frodi tecnologiche della guardia di finanza, arrivati da Roma, hanno acquisito tutta al documentazione informatica contenuta nei server dei pc degli indagati e delle società coinvolte. Il presidente dell'Acquedotto del Fiora Emilio Landi, ieri si è detto sereno: «Le indagini sono in corso, non sappiamo ancora i dettagli della situazione che ci riguarda. Da quanto appreso dal comunicato stampa emesso dagli inquirenti, l'indagine riguarda alcune figure di responsabilità incaricate di operazioni ben precise. In attesa di ulteriori dettagli, come previsto dalla procedura sono stati nominati dei legali incaricati di seguire il caso. Abbiamo piena fiducia nell'operato della Giustizia, ma personalmente ho anche fiducia nella serietà del nostro personale». -- F.G.

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