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27/09/2018

I conti

Corriere di Saluzzo

a Brossasco
Egr. direttore, Con riferimento alle esternazioni del sig. Nova pubblicate sotto il titolo: "Brossasco facciamo i conti...", faccio rilevare anzitutto che Nova, nel periodo del suo mandato da sindaco nel quale ero il capogruppo della opposizione, ha visto crescere il malcontento dei cittadini brossaschesi e degli stessi consiglieri della sua maggioranza. Infatti, appena rassegnate le dimissioni, gli stessi suoi consiglieri si sono affrettati a dimettersi per impedire al sig. Nova di ripensarci. E tutto questo grazie alla sua gestione politico-amministrativa. Ma io leggo sempre con piacere le uscite del sig. Nova contro la mia persona e la nuova amministrazione e altrettanto con piacere rispondo solo per correttezza dell'informazione pubblica. Per quello che riguarda la situazione sui mutui del Comune ricordo a Nova che non sono stati stipulati da noi della nuova amministrazione ma ereditate dalle precedenti che li hanno approvati per il bene del paese, finanziando opere tra cui la scuola (che risulta essere la migliore della Valle Varaita) e interventi sulle strade del paese per una maggiore sicurezza dei cittadini. Invece la scelta del sig. Nova di non fare mutui ma spendere l'avanzo di amministrazione lo ha portato a tartassare i brossaschesi con aumenti spropositati di ogni tipo di servizio comunale. Infatti, le tariffe della tassa raccolta rifiuti (Tari) furono aumentate del 30%, quelle dei servizi cimiteriali addirittura triplicati, e questi sono solo alcuni esempi. Oltre le scelte di natura finanziaria della sua gestione, forse sarebbe anche il caso di ricordare la qualità delle opere effettuate: una rotatoria di poco aiuto alla circolazione, marciapiedi fatti solo per metà, palestre di roccia non collaudate e pericolose per chi le pratica. Ma soprattutto il fiore all'occhiello di Nova è la famosa riqualificazione dell'illuminazione pubblica del paese, affidata senza gara ad evidenza pubblica in violazione delle leggi sugli appalti, recependo l'offerta economica di un solo fornitore senza la procedura di confronto con altre ditte, al costo di ben 231.400 euro + interessi al 5,99% + IVA, spesa anticipata dal fornitore con pagamento dilazionato in 8 anni al tasso di interesse più che doppio di quello di mercato (i mutui in fase di stipula dalla nostra amministrazione avranno un tasso del 2,53). Questa operazione è costata al Comune oltre 42.000 euro annui, mentre il risparmio previsto del 69% sui consumi non si è visto. Tirando le somme, con questa operazione, il 25% della situazione debitoria è rappresentata dalla riqualificazione della pubblica illuminazione fortemente voluta dal sig. Nova. Questa iniziativa lo ha consegnato alla storia come il Sindaco che ha fatto più debiti inutili in assoluto e addirittura a soli due mesi dalla sua elezione. Una ultima mia considerazione va fatta anche sull'avanzo di amministrazione per far rilevare al sig. Nova, che segue l'attività del Comune solo per fare confronti con la sua (fortunatamente breve) gestione fallimentare che quell'avanzo di amministrazione, che aveva dilapidato per non voler fare dei mutui, alla chiusura dell'esercizio 2017, dopo solo 6 mesi dall'insediamento della nostra amministrazione, è aumentato a 292.000 euro senza alzare alcuna tassa sui servizi ma anzi riducendo le tariffe spropositate adottate nella sua gestione. Paolo Amorisco Sindaco di Brossasco

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