scarica l'app
MENU
Chiudi
26/05/2020

I cimiteri affidati alla Maris Il Tar respinge il ricorso

QN - La Nazione

SARZANA Resta affidata alla Maris, la cooperativa sociale con sede legale a Santo Stefano Magra, la gestione dei cimiteri comunali di Sarzana, Falcinello e Marinella. Il tribunale amministrativo regionale ha infatti in questi ultimi giorni rigettato il ricorso contro l'esito della gara d'appalto presentato dalla società "Lunears", cooperativa sociale con sede a Pontremoli che si era vista escludere l'offerta dalla commissione per un errore nel ribasso che aveva proposto. Nel ricorso al Tar, Lunears sosteneva l'illegittimità dell'esclusione, ma la tesi del legale non è stata accolta dal Tribunale amministrativo ligure che nei giorni scorsi ha emesso la sentenza dopo l'udienza per la discussione di merito, ponendo fine al contenzioso giudiziario tra le due cooperative. «Pertanto, correttamente la Commissione di gara ha ritenuto anomala l'offerta di Lunears, in quanto il prezzo risultante dal ribasso del 18.30% era inferiore ai costi esposti dalla cooperativa in sede di giustificazioni». Questo un estratto della sentenza pubblicata dal Tar che ha ritenuto lecita l'esclusione come stabilito dalla commissione poiché con un simile ribasso la cooperativa" Lunears" non sarebbe stata in grado di retribuire i propri operatori. La sentenza fa così tirare un bel sospiro di sollievo alla cooperativa Maris e al suo responsabile. «Siamo stati molto felici dell'esito del ricorso - commenta Fabrizio Augello, presidente e direttore generale della Maris - perché per la gestione e la manutenzione dei tre cimiteri comunali di Sarzana abbiamo assunto tre dipendenti. La nostra cooperativa doveva entrare in servizio il primo di aprile, ma vista l'emergenza sanitaria l'amministrazione comunale ci aveva chiesto di iniziare qualche giorno prima per provvedere alla sanificazione e alla pulizia di tutti i camposanti che stavano per essere riaperti al pubblico. E così abbiamo fatto. Nonostante la cooperativa esclusa avesse presentato il ricorso il 21 aprile scorso , abbiamo deciso di non interrompere mai il nostro servizio, considerata anche l'importanza per moltissimi cittadini di andare a visitare i propri cari in questi momenti tristi e critici, e di sperare che le cose andassero per il verso giusto. Oggi posso affermare che così è stato». Elena Sacchelli © RIPRODUZIONE RISERVATA