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14/08/2020

Guidonia, ricorso respinto: regolare il bando sul mega appalto dei rifiuti

Il Messaggero

IL TAR HA RIGETTATO LE CINQUE ISTANZE DELL'AZIENDA CHE SI OCCUPA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
LA DECISIONE
Il Tar dà ragione al Comune di Guidonia e salva il bando del mega-appalto da 56 milioni di euro per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, finito in stand by il mese scorso per un ricorso che metteva in dubbio correttezza ed efficacia dei termini con cui era stato formulato, in vista della scadenza del precedente.
L'iter, bloccato a pochi giorni dallo stop dei termini per la presentazione delle offerte, ora può proseguire. E con la garanzia che la procedura sia regolare. I giudici amministrativi hanno, infatti, ritenuto inconsistenti i cinque rilievi sulla base dei quali la Tekneko Sistemi Ecologici ne aveva chiesto l'annullamento: uno inammissibile e quattro infondati.
LA NOVITÀ
Riabilitato, in particolare, uno dei punti considerati più rivoluzionari dal Comune rispetto al passato: se il trasporto e lo smaltimento finora erano esclusi e contrattati a parte, adesso sono riunificati in un unico servizio insieme alla raccolta differenziata, e sarà quindi un unico operatore economico a doversi occupare di tutto il pacchetto, dal prelievo a domicilio fino alla destinazione finale. L'obiettivo è quello di mettere al riparo l'amministrazione rispetto ai blocchi degli impianti, che in questi anni sono stati una spina nel fianco per Palazzo Guidoni.
Una scelta che ha avuto il disco verde. Respinta l'eccezione sollevata dalla Tekneko secondo cui sarebbe stato illegittimo «mettere a gara l'attività di smaltimento dei rifiuti indifferenziati e addossare i relativi oneri e costi in capo all'aggiudicatario». Via libera Dal Tar anche alla clausola con cui il bando chiede al gestore di «garantire il servizio senza soluzione di continuità, anche nel caso in cui, per qualsiasi motivo, intervenisse un blocco momentaneo o permanente di uno o più impianti».
Il sindaco, Michel Barbet, ha espresso soddisfazione: «I giudici hanno bocciato il ricorso opposto dall'attuale gestore della raccolta differenziata, giudicando, corretta per la città la procedura che farà abbandonare la vecchia concezione del servizio, per portare ad un modello di gestione integrata, a tutto vantaggio delle tariffe e della qualità. Ora acceleriamo, a breve Guidonia Montecelio vedrà i benefici concreti del nostro lavoro con un bando nostro e non ereditato dal passato. Detto questo, riconosco che da professionisti, la Rti TeKneko - Fratelli Morgante non ha fatto mai mancare l'impegno nella buona riuscita dei servizi. Auspico la prosecuzione nella più serena collaborazione». Intanto ieri il sindaco Barbet ha assegnato all'assessore ai Lavori pubblici Antonio Correnti anche la delega all'Ambiente, casella rimasta scoperta dopo le dimissioni di Manuela Bergamo. «Sono sicuro che porterà risultati proficui», dice il primo cittadino.
Elena Ceravolo
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