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12/11/2020

Guida gli appalti della sanità con il ciondolo contro i virus

La Repubblica - Antonello Cassano

La polemica
Guida gli appalti della sanità con il ciondolo contro i virus ● a pagina 5 Quelle teorie sui «cationi» e sui «virus positivi» da combattere con un micropurificatore d'aria hanno spinto in molti a chiedere le sue dimissioni. Ma Giuseppe Tiani, l'uomo del ciondolo israeliano anti-Covid, non ci sta a lasciare il vertice di InnovaPuglia, una delle più importanti agenzie della Regione, specializzata nell'innovazione tecnologica e nella gestione di appalti da centinaia di milioni di euro. Né la Regione ha intenzione di chiedergli un passo indietro. Anzi, fonti della presidenza di Regione rispondono che non c'è alcun motivo per allontanare Tiani dalla presidenza di InnovaPuglia: un incarico per il quale percepisce 40 mila euro all'anno.
Per capire questa storia - tutto sommato comica, se non ci fossero di mezzo una pandemia violentissima, incarichi pubblici e nomine politiche - bisogna fare un passo indietro, quando durante una comunissima e niente affatto divertente seduta di commissione Affari costituzionali della Camera su sicurezza e immigrazione interviene proprio Tiani in qualità di segretario nazionale del sindacato di polizia Siap. Già, perché quest'uomo prima di essere nominato a novembre scorso dal presidente della Regione, Michele Emiliano, a capo di una grande agenzia regionale era un sindacalista. Pugliese di nascita e residente a Trani, Tiani è stato esponente dell'estrema destra barese (anche se nel 2018 ha tentato di ottenere dal Pd una candidatura alle elezioni politiche del 2018). Nel frattempo mantiene anche il ruolo di capo del sindacato ed è sotto quella veste che prende la parola in videoconferenza, stravolgendo quella che era una noiosa seduta di commissione parlamentare: «Oggi porto al collo questo micro purificatore d'aria - dice Tiani - che costa 50 euro, di tecnologia israeliana per un metro cubo intorno alla persona genera dei cationi che inibiscono qualsiasi virus abbia segno positivo, okay? È tecnologia che andrebbe distribuita alle forze di polizia nel Paese, a tutti i sanitari impegnati, perché questo ci darebbe una mano a fare più serenamente il nostro lavoro e soprattutto a combattere il virus. È un neutralizzatore di batteri», dice prima di essere invitato dal presidente della commissione a chiudere un intervento che ricorda il commissario alla Sanità calabrese, Giuseppe Zuccatelli, sull'inutilità delle mascherine e sulla difficoltà di ammalarsi: «Se io fossi positivo dovresti baciarmi per 15 minuti con la lingua in bocca altrimenti non te lo becchi».
Come quello di Zuccatelli, anche il video del ciondolo di Tiani fa il giro fa il giro del web. Ma si smette di ridere subito, visto che il protagonista ricopre un importante incarico pubblico. È quello che fa notare anche Roberto Burioni: «Pare che la pubblica amministrazione si impegni assiduamente a individuare chi ha detto la cosa più irreale sul Covid-19 negli ultimi mesi per affidargli infine un importante incarico», scrive su Twitter il virologo che nei mesi scorsi ha scritto un libro a quattro mani con Pierluigi Lopalco, neoassessore regionale alla Sanità.
Proprio a Lopalco e a Emiliano si rivolgono gli attacchi politici: «Quando Tiani parla da sindacalista - dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia - non dovrebbe dimenticare che rappresenta anche una delle società pubbliche pugliesi più importanti». Interviene anche la ministra dell'Agricoltur, Teresa Bellanova: «Credo che chi ricopre una carica istituzionale dovrebbe essere più responsabile e attento ai messaggi che lancia», scrive su Facebook l'esponente di Italia Viva.
E sempre da Italia Viva, è Ivan Scalfarotto, ex candidato presidente di Regione alle ultime elezioni, a chiedere le dimissioni di Tiani: «Emiliano lo cacci immediatamente e chieda scusa. Siamo oltre ogni decenza». Chiedono le dimissioni anche l'europarlamentare salentino Andrea Caroppo e l'associazione di sinistra La Giusta causa: «Le sue dichiarazioni sono irricevibili. Ma sono ancora più gravi le giustificazioni secondo cui il ciondolo sarebbe stato proposto per tutelare poliziotti, carabinieri e finanzieri che combattono contro l'immigrazione, con strati di società che non sono portatori di igiene sana». Tiani però non vuole saperne di dimissioni e avverte: «Querelerò tutti quelli che hanno dichiarato che mi riferissi al Covid, visto che io parlavo di virus stagionali, funghi e muffe"» Quanto alla Regione, al momento risponde con un assordante silenzio e un'alzata di spalle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

punti Nel novembre scorso la nomina all'agenzia

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La nomina Giuseppe Tiani, segretario nazionale del sindacato di polizia Siap, è stato nominato a novembre scorso dalla Regione presidente del cda dell'agenzia InnovaPuglia Il ciondolo Durante una seduta di commissione parlamentare Tiani, intervenuto in qualità di sindacalista, ha celebrato gli effetti benefici del ciondolo israeliano contro il virus Le dimissioni Dopo le sue dichiarazioni, molti esponenti politici di vari schieramenti politici hanno chiesto le dimissioni di Tiani dal vertice di InnovaPuglia

Foto: kPresidente Giuseppe Tiani


Foto: kCol ciondolo israeliano Il presidente di InnovaPuglia, Giuseppe Tiani, durante la sua audizione in commissione Affari costituzionali