scarica l'app
MENU
Chiudi
28/04/2020

Gubbio, la crisi muove la politica

Il Messaggero

COVID-19
GUBBIO Come ripartire dagli effetti che si porta dietro l'emergenza coronavirus. Il quadro eugubino si annuncia ancor più drammatico per la crisi economica già pesante ormai da anni. Scende in campo il direttivo della lista civica Scelgo Gubbio, che sostiene il sindaco, con una serie di proposte che sono un vero programma elettorale un anno dopo la conferma di Filippo Mario Stirati. «Serve un confronto serrato con Provincia, Regione e governo - spiega il movimento - per ripartire e bloccare l'emorragia di ricchezza, lavoro e occupazione. Vanno previsti un fondo di ristoro delle mancate entrate o lo sblocco di una parte del fondo crediti di dubbia esigibilità che per Gubbio è di 7,5 milioni, un intervento di sgravio incisivo sull'Imu dei fabbricati che producono reddito, la revisione del codice degli appalti per accelerare la cantierabilità. Occorre poi fare pressing sulla Regione perché dia corso agli investimenti già stanziati, come la Casa della salute, il tratto della strada Pian d'Assino da Mocaiana a Camporeggiano, le manutenzioni straordinarie sulla viabilità Anas, il Puc2 da sbloccare per realizzare il trasferimento degli uffici comunali presso l'ex ospedale». Il gruppo consiliare della Lega, con Michele Carini, Angelo Baldinelli e Stefano Pascolini, è critico sulle azioni che sul fronte della tassazione definisce poco incisive. Se ne parlerà martedì in consiglio comunale, convocato alle ore 15 in videconferenza. Stirati, collegato con le forze imprenditoriali e di categoria, ha sottolineato come «sul piano politico c'è la piena volontà di prorogare i pagamenti tributari ma anche di abbatterli».
.L'assessore al Bilancio, Giordano Mancini, fa sapere che «sono state rinviati tutti i tributi comunali e si sta lavorando con l'impresa che gestisce i rifiuti anche per rivedere il piano economico della Tari. Si ragiona per l'azzeramento della tassa per l'occupazione del suolo pubblico».
Massimo Boccucci