scarica l'app
MENU
Chiudi
25/06/2019

Guardia di finanza, 32 mila ispezioni in 18 mesi

La Nuova Sardegna - di Luciano Onnis

Il comandante regionale Angeloni durante la festa per i 245 anni del Corpo: bilancio positivo per l'isola
di Luciano OnniswCAGLIARILa guardia di finanza sempre in prima linea nel contrasto ai reati nel settore della tutela della spesa pubblica, della criminalità organizzata ed economico-finanziaria oltre che la lotta all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali. Un bilancio degli interventi effettuati nell'ultimo anno e mezzo in Sardegna è stato fatto ieri dal comandante regionale generale Gioacchino Angeloni in occasione della cerimonia del 245° anniversario della fondazione del Corpo, celebrata a Cagliari a carattere regionale al molo Ichnusa, con le autorità, i mezzi navali schierati e quelli aerei in sorvolo dimostrativo.Sono stati 32.478 gli interventi ispettivi effettuati dai reparti dei finanzieri tra gennaio 2018 e maggio 2019, 2.170 le indagini delegate ai finanzieri dalla magistratura ordinaria e contabile. Evasione fiscale nazionale e internazionale, frodi, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro delle attenzioni operative: eseguiti 205 interventi ispettivi, con proposte di sequestro di 45 milioni di euro avanzate alla magistratura: 184 le persone denunciate, 4 le arrestate. Scoperti 402 soggetti sconosciuti al fisco (evasori totali), che hanno sottratto circa 16,2 milioni di Iva. Inoltre sono stati scovati e sanzionati 210 datori di lavori che hanno impiegato 572 lavoratori in nero non versando oltre 10 milioni di ritenute. Ammontano complessivamente a 183 gli interventi del settore accise, con oltre 22 tonnellate di carburante oggetto di frode sequestrate, mentre altre 10 tonnellate sono state precedentemente consumate. Ma nel bilancio ci sono anche operazioni nei settori giochi e scommesse illegali (102 violazioni rilevate e 11 indagini concluse), 736 gli interventi svolti a tutela della spesa pubblica, degli appalti, della spesa sanitaria e del sistema previdenziale. Qui le frodi sono state pari a 9 milioni di euro.Sul versante dei danni erariali, rilevate e segnalate alla magistratura contabile condotte illecite per oltre 241 milioni di euro. Nel settore degli appalti, il valore delle procedure irregolari è stato pari a circa 79 milioni di euro, con 118 persone denunciate e 2 arrestate. Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state eseguite 195 ispezioni allo scopo di individuare le diverse forme di infiltrazione e gli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità.I gruppi speciali di investigazione sulla criminalità organizzata (Gico e Scico) hanno individuato beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore di 95 milioni di euro, per i quali è stato proposto il sequestro all'autorità giudiziaria secondo le normative antimafia. Importanti risultati sono stati conseguiti nei movimenti transfrontalieri di valuta, nella repressione dei reati fallimentari, societari e bancari, dei fenomeni usurari, di abusivismo bancario e finanziario. Infine ci sono oltre 5 milioni di prodotti contraffatti, 273 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati e 120 arresti effettuati.