scarica l'app
MENU
Chiudi
26/06/2019

Guardia di Finanza 245° anniversario nel segno della legalità

Quotidiano del Molise

Ieri la commemorazione presso il Comando regionale alla presenza del Generale di Brigata, Antonio Marco Appella
Dai reati finanziari al traffico di droga, il bilancio di un anno Ieri mattina, con una cerimonia a carattere interno, presso la sede del Comando Regionale Molise della Guardia di Finanza, è stato festeggiato il 245° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Le celebrazioni hanno avuto inizio con la resa degli onori ai Caduti della Guardia di Finanza e la deposizione di una corona di alloro presso la lapide dedicata alla memoria del Finanziere molisano Antonio Zara, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare, caduto nell'adempimento del dovere il 17 dicembre 1973 presso l'aeroporto di Fiumicino vittima di una vile azione terroristica. La commemorazione, alla presenza del Comandante Regionale Molise, Generale di Brigata Antonio Marco Appella, si è svolta con lo schieramento di una rappresentanza composta da militari del contingente ordinario, di mare ed A.T.P.I., da una delegazione di Finanzieri in congedo della locale Sezione ANFI e dai membri dell'Organo di rappresentanza militare; presenti, inoltre, i familiari della "M.O.V.M." Finanziere Antonio Zara e della "Vittima del Dovere" Vice Brigadiere Antonello Amore. Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio MATTARELLA, dell'intervento del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni TRIA, pronunciato in occasione della cerimonia tenuta in Roma il 21 giugno scorso e dell'ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giuseppe ZAFARANA, il Comandante Regionale Molise ha pronunciato una breve allocuzione durante la quale, fra l'altro, ha inteso ringraziare le Fiamme Gialle molisane per l'impegno quotidianamente profuso a tutela della legalità. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle ricompense di ordine morale a quei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. Di seguito si riportano i risultati ottenuti dai Reparti del Comando Regionale Molise nel corso del 2018 e nei primi 5 mesi del corrente anno: CONTRASTO ALL'EVASIONE, ALL'ELUSIONE ED ALLE FRODI FISCALI Le linee strategiche del Corpo nel SETTORE TRIBUTARIO sono sempre più orientate verso una progressiva diminuzione del numero degli interventi a beneficio dell'aumento qualitativo dell'azione di servizio, basata sempre più su mirate analisi di rischio nonché su moduli ispettivi connotati da un'alta flessibilità d'intervento. In tale contesto, sono state eseguite 107 VERIFICHE e 386 CONTROLLI dai quali sono emerse violazioni alla normativa fiscale e del lavoro per considerevoli importi. Si conferma rilevante il fenomeno della c.d. economia sommersa, caratterizzata dall'individuazione di 106 evasori totali, responsabili di aver evaso oltre 25 milioni di IVA e sottratto all'imposizione redditi per 84 milioni. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 48 datori di lavoro responsabili di aver impiegato 75 lavoratori "in nero" o irregolari. Le indagini di polizia giudiziaria eseguite nel comparto fiscale hanno permesso di deferire all'Autorità Giudiziaria 146 persone per reati tributari. Per garantire il ristoro erariale, sono stati sottoposti a sequestro beni riconducibili agli evasori fiscali per un valore di oltre 5 milioni di euro nonché avanzate proposte di ulteriori provvedimenti di sequestro per oltre 63,5 milioni di euro. In materia di prodotti petroliferi sono stati eseguiti 38 controlli che hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 94.000 kg di prodotti energetici e di segnalare all'Autorità Giudiziaria n. 7 responsabili. Sono stati, inoltre, eseguiti n. 71 interventi in materia di contrasto al gioco ed alle scommesse illegali che hanno permesso di verbalizzare n. 133 soggetti. In materia di SCONTRINO e RICEVUTA FISCALE sono stati effettuati 3.373 interventi con una incidenza delle irregolarità pari al 12% dei controlli totali. CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA E ALL'ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Il controllo della SPESA PUBBLICA, ulteriore prioritario obiettivo strategico per la Guardia di Finanza, è finalizzato a garantire la corretta gestione delle erogazioni pubbliche e di quelle a carattere sociale destinate alle fasce più deboli della comunità nonché ad assicurare un costante impegno dei Reparti nella lotta alla corruzione nella Pubblica Amministrazione. In tale ambito particolarmente significativa è la collaborazione con la CORTE DEI CONTI, alla quale sono stati segnalati 216 soggetti responsabili di aver cagionato danni erariali per quasi 27 milioni di euro, nonché proposto il sequestro conservativo di beni per oltre 15 milioni euro. Sono stati inoltre eseguiti n. 21 controlli in materia di indebite percezioni di contributi di origine comunitaria, nazionale e locale che hanno consentito di individuare erogazioni pubbliche illecitamente percepite per circa 1,3 milioni di euro nonché di deferire alla competente Autorità Giudiziaria n. 16 responsabili. Elevata attenzione, inoltre, viene mantenuta nel settore degli appalti pubblici nell'ambito del quale sono state scoperte assegnazioni irregolari per 430.000 euro nonché denunciati 8 responsabili. Al fine di contrastare il riprovevole fenomeno della corruzione, il Corpo si avvale, in particolare, di militari specializzati in forza ai Nuclei di Polizia Economico Finanziaria dei Capoluoghi di Regione, che operano in sinergia con l'Autorità Nazionale Anticorruzione. L'attività svolta in tale ambito ha consentito di denunziare a piede libero di n. 14 persone responsabili a vario titolo di reati contro la Pubblica Amministrazione. Sono stati, infine, condotti n. 176 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari, 59 dei quali si sono conclusi con la scoperta di irregolarità.

Foto: A sinistra, il generale di brigata Antonio Marco Appella