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11/03/2020

Grosseto si mette in vetrina Bandi aperti per la gran kermesse

Il Tirreno

LA MANIFESTAZIONE Grosseto si mette in vetrina Bandi aperti per la gran kermesse LA MANIFESTAZIONE
GROSSETO. L'edizione 2020 de "La città visibile" è in programma da sabato 19 a domenica 27 settembre nel centro storico di Grosseto, sul tema "Fuori di sé". E il Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, che la organizza, rivolge il consueto appello alla partecipazione. Per questo sono pubblicati due bandi, gratuiti e aperti a tutti, anche a dilettanti o semplici appassionati, con scadenza al 17 maggio.«Fin dalla prima edizione - ricorda il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti - la Città visibile si è sempre rivolta innanzitutto ai cittadini, tentando di stimolarne la partecipazione attiva: è uno degli eventi più importanti per la nostra città e il coinvolgimento di chi intende mettere in gioco il proprio talento e la propria passione è uno dei tratti che la caratterizzano. E ci auguriamo, mai come ora, che l'appello alla partecipazione venga raccolto. Perché in un momento così difficile per la vita di tutti noi, proprio la cultura può essere una delle carte vincenti».L'evento clou de La Città visibile sarà la Notte visibile della cultura, sabato 19 settembre. «Siamo giunti all'undicesima edizione della Città visibile - dice il presidente di Fondazione Grosseto Cultura, Giovanni Tombari - e ancora una volta Grosseto si metterà in mostra, rendendo visibile la sua energia creativa e, insieme, rendendo visibile il suo passato, il suo presente e il suo progetto di futuro». «Il 2020 - spiega il direttore del Polo culturale Le Clarisse, Mauro Papa - è dedicato alle auto-rappresentazioni, per stimolare i grossetani al racconto di sé: auto-rappresentazioni o autoritratti, non solo fotografici o pittorici ma anche narrativi, poetici, performativi, di proposta oggettuale: autoritratti liberi da convenzioni e stereotipi, in cui includere tutte le immagini e i testi necessari alla definizione del proprio mondo, della propria memoria e delle proprie aspettative. Il primo bando - spiega ancora Papa - si rivolge a chi voglia proporre una propria iniziativa culturale (performance, visita guidata, conferenza, mostra o altro) oppure voglia mettere a disposizione il suo locale (commerciale, associativo o sfitto) per eventi performativi o per esporvi opere messe a disposizione dall'organizzazione». Non sono previsti compensi per le prestazioni artistiche ma solo contributi economici a titolo di parziale rimborso spesa. «Il secondo bando di concorso invece seleziona opere d'arte contemporanea da esporre nella mostra "Fuori di sé: auto-rappresentazioni nell'epoca dei selfie": fotografia, pittura, scultura, disegno e illustrazione, arte digitale e computer grafica, installazione e ambiente. Tutte le opere selezionate saranno esposte negli spazi di Clarisse Arte, del Museo archeologico e d'arte della Maremma, della Galleria City Lab e in altri luoghi del centro storico dal 19 al 27 settembre». I bandi sono pubblicati su www. fondazionegrossetocultura. it e www. clarissegrosseto. it. Info: 0564 488067 - 488066 - 488547 (Clarisse Arte) o 0564 453128 (Fondazione Cultura). E mail concorsocedav@gmail.com --