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21/04/2020

Grazie al cielo abbiamo ricordi che ci tengono vivi

Gazzetta del Sud

Diario della quarantena
Cristina Geraci Studentessa universitaria uarantena, 19 aprile 2020. Sveglia: ore 11. Soleggiato. La domenica siamo tutti un po' più lenti. Lentamente ci alziamo dal letto, lentamente andiamoa preparare il primo caffè della giornata,a fuoco" lento"cuo ce il ragù in pentola.E ancora più lentamente sembra passare quest'altra giornata in quarantena. Da qualche giorno a questa parte noto come alcuni miei coetanei stiano ri-condividendo assiduamente ricordi, momenti belli passati fuori dalle mura di casa, assiemea tante persone. Così decido di fare lo stesso,e partecipo ad un esperimento sociale su Instagram chiamato "A meeting between B readfruit". La traduzione letterale sarebbe" Un incontro tra gli alberi del pane"o una cosa del genere. Non so cosa c'entrino gli alberi del pane con questo esperimento, nemmeno sapevo esistessero degli alberi del pane, ma andiamo al dunque. L'ideaè vedere chi legge un post senza una foto, quindi ri-condividere questo testoe aspettare che qualcuno risponda: «Siamo così immersi nella tecnologia che abbiamo dimenticato la cosa più importante: la buona amicizia. Se nessuno legge questo messaggio, sarà un breve esperimento sociale. Ma se lo leggi fino alla fine, voglio che tu risponda con una sola parola su di noi. Ad esempio un luogo, un oggetto, una persona, un momento con il quale mi colleghio mi ricordi. Poi ti invierò questo messaggio, affinché tu possa pubblicarloe ti invierò una parola che mi ricorda te».A pocoa poco iniziano ad arrivarei primi messaggi, da amici, conoscenti, vecchi compagni di scuolae così via. In tutto ho ricevuto 30 risposte, magari qualcuno avrebbe voluto rispondere ma poi non l'ha fatto, qualcuno ha ignorato ciò che ho scritto perché non interessato. Che peccato. La cosa più bellaè che sono arrivati solo messaggi con annessi bei ricordi, non penso sia una cosa scontata. Ho capito due cose: chi vuole starti vicino lo fa indipendentemente dalla " distanza sociale"; grazie al cielo abbiamoi ricordi, che ci tengono vivi,e non ci hanno fatto perdere la speranza. Graziea questa"ca rezza telemat ica", ho avuto modo di sentirmi connessaa tante persone.E passare in modo più piacevole questa giornata " lenta". © RIPRODUZIONE RISERVATA