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11/10/2018

«Gravi ritardi per assumere il personale»

Gazzetta del Sud

Ecco i motivi con i quali la Regione ha deciso di revocare l ' incarico di direttore generale dell ' Asp a Giacomino Brancati
Dure contestazioni nella gestione dell ' ente anche sull ' adozione dell ' atto aziendale
Alfonso Naso Giacomino Brancati, ex direttore dell ' Azienda Sanitaria Provinciale, deve decidere se fare ricorso o meno contro la decisione della giunta regionale, dopo l ' istruttoria del Di partimento Salute, di revocarlo anticipatamente dall ' incarico (circo stanza questa di fatto anticipata dal commissario Massimo Scura che si è auto-nominato alla guida dell ' Asp reggina) di direttore gene rale dell ' Azienda Sanitaria Provin ciale. Adesso sono state rese note le motivazioni con le quali è stato adottato il provvedimento: «Le controdeduzioni del dg non superano le osservazioni mossegli. Preliminarmente, si rileva che il 3 agosto scorso veniva «richiesto, in relazione alle procedure di assunzione, che " per ognuna di esse dovrà esse re trasmesso il contratto individuale sottoscritto a seguito del provvedimento di assunzione, ovvero l'ultimo atto formale che dia conto dello stato della procedura (bando di concorso, nomina commissione esaminatrice, nomina vincitori e cc .) " . Sul punto, non risulta tra smessa detta documentazione, ma alcune tabelle in formato excel in cui viene indicata la tipologia di assunzione e gli estremi del relativo provvedimento amministrativo. In ogni caso, dall'esame di queste tabelle risulta evidente un pesante ritardo nel reclutamento delle risorse umane, che vede atti endo-procedimentali di avvio delle procedure di reclutamento assunti a distanza di svariati mesi dai rispettivi decreti commissariali di autorizzazione e, in alcuni casi, risalenti addirittura all'anno 2017 ed ad oggi non ancora definite. Detto grave ritardo è particolarmente evidente con riferimento al reclutamento delle figure dirigenziali sanitarie, anche di livello apicale, autorizzate con i decreti numero 111, 112 e 113 tutti del 2017, di talchè a distanza di un anno le medesime procedure non si sono concluse con l'assunzione del relativo personale. Difatti, rispetto alle autorizzazioni concesse all'Azienda con i provvedimenti commissariali per un totale di complessive 171 unità di personale autorizzate, ad oggi ne risultano effettivamente in servizio 77, di cui soltanto tre si riferiscono a dirigenti medici, su un totale autorizzato di 71 tra dirigenti e direttori di struttura complessa». Atto aziendale Per quanto concerne la richiesta di documentazione relativa alla mancata attuazione dell'atto aziendale approvato con decreto 57/17 si rilevano le seguenti criticità «regolamento per la costituzione e funzionamento del Comitato Consultivo Aziendale e Regolamento per la costituzione ed il funzionamento del Comitato di Dipartimento: non è stata prodotta alcuna documentazione relativa all'approvazione di tali regolamenti. Tuttavia il direttore generale controdeduce affermando che non ha proceduto all'adozione di tale regolamentazione in quanto si tratta di procedura che può essere esitata solo dopo la presa di servizio delle nuove figure apicali autorizzate di recente. La genericità dell'assunto non consente di individuare esattamente a quali figure ci si riferisca e, in ogni caso, qualora la carenza di figure professionali non possa essere colmata da atti interni di organizzazione, è comunque addebitabile ai ritardi nel reclutamento del personale, sopra evidenziati. In riferimento all'approvazione del Regolamento dei Dipartimenti ospedalieri si rappresenta che il nuovo atto aziendale dell'Asp, prevede l'istituzione dei seguenti dipartimenti ospedalieri: Medicina, Chirurgia, Emergenza-urgenza, Servizi integrati, Materno infantile interaziendale. Per questi risulta trasmesso solo il Regolamento relativo al Dipartimento dell'Emergenza-urgenza. Infine, in riferimento all'approvazione del regolamento di acquisizione beni e servizi è stata trasmessa una nota a firma del direttore generale pro tempore del 2012 che non presenta i " crismi " di un regolamento di or ganizzazione in quanto non adottato con atto formale (deliberazione aziendale ovvero determina dirigenziale). In ogni caso, risulta adottato antecedentemente al nuovo codice degli appalti». Dure contestazioni quindi sulla conduzione dell ' Azienda Sanitaria al dirigente regionale che adesso potrebbe avviare un contenzioso davanti al Tribu n a l e .

Foto: Caos infinito Il commissario al piano di rientro dal debito sanitario Scura e l ' ex direttore generale dell ' Asp Brancati


Foto: «I decreti commissariali avevano autorizzato l ' immissione in servizio di 171 unità ma per ora ne sono arrivate solo 77»

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