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18/03/2021

Grandi opere, il blocco degli appalti: dal 2017 aperto un cantiere su tre

Il Sole 24 Ore - Mauro Salerno

L'INCHIESTA
Iter frenato: via ai lavori solo per 31 delle 96 maxiopere bandite o aggiudicate A Bari il caso della variante ferroviaria: appalto nel 2015, assegnazione in cinque anni
I nodi delle infrastrutture in Italia non sono tanto la mancata programmazione e il percorso minato delle autorizzazioni pre-bando, quanto le gare stesse, con casi di 5 anni tra bando e inizio lavori. Secondo un'inchiesta del Sole 24 Ore, solo 31 delle 96 grandi opere sopra 50 milioni bandite o aggiudicate dal 2017 hanno raggiunto l'avvio dei lavori. Una su tre. Il bilancio peggiora se si guarda al valore: in gara opere per 25,2 miliardi, e le 31 arrivate in cantiere valgono 5 miliardi (il 20%).

Salerno

- a pag. 3

Solo 31 delle 96 grandi opere sopra 50 milioni bandite o aggiudicate dal 2017 a oggi hanno raggiunto il traguardo dell'avvio dei lavori. In numeri vuol dire meno di un'opera su tre. Ma il bilancio peggiora se si guarda al valore economico delle infrastrutture in ballo. Nel giro degli ultimi tre anni, o poco più, sono state messe in gara grandi opere per 25,2 miliardi di euro (25.159,4 milioni). Le 31 arrivate in cantiere (alcune solo da qualche mese) superano di poco i 5 miliardi (5.032,1 milioni).

Valutato in termini economici, il rapporto tra grandi opere bandite e davvero avviate scende dal 32,3% al 20 per cento. Un bilancio impietoso del gap tra investimenti annunciati e realizzati a beneficio di quell'economia del Paese che passa per lo sviluppo delle infrastrutture.

I dati emergono da una rilevazione svolta andando alla ricerca dei bandi e degli esiti di gara delle opere di importo superiore a 50 milioni messe sul mercato negli ultimi tre anni. Un tempo abbastanza lungo per valutare il risultato di tante grandi operazioni. E che alla vigilia della riscrittura del Recovery plan si innesta di forza nel dibattito politico che vede contrapposte le fazioni di chi vorrebbe cancellare con un colpo di spugna il codice appalti, accusato di zavorrare di burocrazia i progetti di investimento (la Lega certo, ma anche i sindaci) , e chi invece quel codice ha contribuito a scriverlo nel 2016 e ora lo difende (Pd e M5S), puntando a semplificarlo e attuarlo. Difficile dire se questi numeri danno ragione a una o all'altra fazione. In pagina riportiamo alcuni degli esempi più significativi delle 96 opere analizzate (da cui restano fuori gli accordi quadro), mentre la tabella integrale (insieme a un servizio più ampio) è disponibile sul sito di «Nt+ Enti locali & Edilizia».

Il quadro è sconfortante. E mette in crisi l'argomentazione secondo la quale il problema delle infrastrutture italiane non sono le gare (che per la vulgata durerebbero sei mesi) ma solo la mancata programmazione e il percorso minato delle autorizzazioni pre-bando. Quest'indagine evidenzia che anche le gare non sono una passeggiata. Ci sono vicende record, in cui la traversata dal bando all'aggiudicazione è durata cinque anni, come nel caso della variante ferroviaria di Bari bandita a febbraio 2015 e assegnata per 83 milioni soltanto a fine marzo 2020. Ma anche ci sono voluti quattro anni anche per appaltare l'impianto di depurazione di Napoli Nord (92,4 milioni) e la circonvallazione di Merano (102,6 milioni), flagellata dai ricorsi. Non sono pochi neppure i tre anni serviti per assegnare le gare per la variante alla statale 9 (106 milioni) o il project financing da 59 milioni per il complesso San Domenico a San Gimignano. Non si taratta di casi isolati. A tre anni dal bando sono addirittura ancora da aggiudicare le gare per un tratto da 112,4 milioni della ferrovia Circumetnea e il maxi-cantiere da 317,4 milioni per la terza corsia dell'A1 a Firenze. Mentre sono ancora lontani dall'essere avviati i lavori per nuovo maxi-collettore di Torino (125,8 milioni) e per il terminal passeggeri dell'aeroporto di Verona (122,2 milioni). Due anni non sono bastati per assegnare il dialogo competitivo da 934 milioni per il Parco della salute di Torino, che secondo gli annunci dovrebbe aprire i cantieri l'anno prossimo. In media servono almeno 18 mesi per il passaggio dagli annunci alla produzione che genera spesa reale, senza contare le tante maxi-gare andate deserte o addirittura revocate a distanza di anni, come quella per la terza corsia dell'A11 Firenze-Pistoia: un bando da 248,2 milioni promosso il 5 luglio 2019 e mandato in soffitta il 5 febbraio scorso. Nel frattempo, si sono versati fiumi di inchiostro, ma nemmeno un grammo di cemento.

È vero che la pandemia ha costretto molte stazioni appaltanti a rinviare scadenze e assegnazioni. Ma è un fatto che le norme del decreto Semplificazioni (articolo 8), entrate in vigore lo a luglio 2020 proprio come antidoto a questa situazione sono rimaste lettera morta. L'idea era quella di imporre alle Pa di aggiudicare entro il 31 dicembre 2020 le gare scadute prima del 22 febbraio 2020. Qualcuno lo ha fatto? Gli addetti ai lavori rispondono di no.

I costruttori dell'Ance quantificano in due miliardi le opere bandite e aggiudicate da sbloccare. Un dato che alla luce di questa rilevazione si rivela fin troppo benevolo. Analizzando le gare oltre 50 milioni bandite e aggiudicate tra il 2017 e il 2019 (escludiamo il 2020 perché troppo vicino) si scopre che sono stati messe in freezer opere per almeno 2.476 milioni.Servono i commissari per sbloccare questi cantieri? Forse non basterebbero neppure i poteri straordinari. Spesso il blocco è determinato dai ricorsi: piovono le carte bollate e tutto si ferma.

Dei 20 bandi promossi nel 2018 per 2,8 miliardi, solo 10 sono arrivati alla fase di cantiere (50%) per un controvalore di 1,6 miliardi (55,6%). Ancora peggio va se ci riferiamo al 2019: 24 bandi oltre 50 milioni, di cui solo 5 partiti. Vuol dire che su 5,16 miliardi di grandi opere messe in gara in quei due anni, soltanto il 12,3% per 635 milioni è arrivato alla fase produttiva. E magari solo da pochi mesi, se non settimane.

Bandire la gara non vuol dire produrre effetti di spesa immediati sul mercato: è un dato che la politica che decide come, quanto, dove e quando investire non può più fare finta di non vedere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IL QUADRO

96

Opere

Numero di bandi di opere oltre 50 milioni messe in gara e/o aggiudicate dal 2017

25,2 mld

Cantieri in gara

Valore delle 96 opere analizzate: solo 31 sono arrivate alla fase di cantiere

5mld

Cantieri aperti

II valore delle opere arrivate i al traguardo dei lavori: il 20% dell'importo totale

5,16 mld

Le opere a bando 2018-19

Di queste soltanto il 12,3%, per 635 milioni, è arrivato alla fase produttiva

LE 20 GRANDI OPERE PIÙ PROBLEMATICHE

Opere oltre 50 milioni di euro bandite e/o aggiudicate dal 2017, con valore e stato di attuazione dei lavori

1

25.02.2015

ITALFERR

Progettazione e realizzazione lavori. Variante di tracciato Bari centrale-Bari Torre a Mare

Importo: 107,5

Aggiudicazione: 26.03.2020

Aggiudicato a D'Agostino Angelo Antonio Cg per 83 milioni. Prima pietra posata
l'11 settembre 2020

2

18.5.2016

ITALFERR

Progettazione e realizzazione della linea fNapoli-Bari, tratta Napoli-Cancello

Importo: 400,8

Aggiudicazione: 18.12.2017

Aggiudicato per 397 milioni all'Ati Salini Impregilo-Astaldi (ora Webuild). Lavori in corso

3

10.08.2016

AUTOSTRADE PER L'ITALIA

Ampliamento alla quinta corsia dell'A/8. Lotto 2

Importo: 85, 2

Aggiudicazione: 11.01.2019

Aggiudicato a Vitali per 51,5 milioni dopo una serie di ricorsi. Lavori cominciati
a giugno 2019

4

23.07.2016

ITALFERR

Progettazione esecutiva e lavori per della linea Napoli-Bari, tratta Cancello-Frasso Telesino

Importo: 356,4

Aggiudicazione: 22.12.2017

Aggiudicato all'Ati Pizzarotti-Ghella-Itinera per 311,9 milioni. Lavori in corso

5

23.12.2016

AGENZIA PER I CONTRATTI PUBBLICI DI BOLZANO

Circonvallazione Nordovest di Merano. Opere civili 2°lotto

Importo: 102,6

Aggiudicazione: 01.09.2017

Dopo i ricorsi appalto confermato all'Ati guidata da Carron Bau . Lavori avviati a settembre 2020

6

20.01.2017

AOU PISANA

Nuovo polo ospedaliero Santa Chiara a Cisanello

Importo: 430,7

Aggiudicazione: 11.04.2018

Aggiudicato all'Ati Inso, per 376,7 milioni. Prima pietra 13 dicembre 2019

7

28.01.2017

FONDAZIONE RIMED PALERMO

Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica

Importo: 113,9

Aggiudicazione: 20.06.2019

Aggiudicato all'Ati guidata da Italiana Costruzioni per 90,6 milioni. Via ai lavori annunciato il 4 giugno 2020

8

25.04.2017

COMUNE DI VERONA

Project financing del compendio immobiliare dell'Arsenale

Importo: 281,5

Aggiudicazione: Gara revocata il 12 ottobre 2017 dopo i ricorsi e il cambio di Giunta

9

23.12.2017

ANAS

E78 Grosseto-Fano 4° lotto

Importo: 80,7

Aggiudicazione: 9.06.2020

Aggiudicato a Itinera per 68 milioni. Ricorsi. Consegna il 18 settembre 2020

10

23.12.2017

ANAS

Variante alla Ss. 9 "Via Emilia" a sud-ovest dell'abitato di Casalpusterlengo (Lodi)

Importo: 106

Aggiudicazione: 29.12.2020

Aggiudicato All'Ati Aleandri per 83 milioni

11

24.1.2018

FERROVIA CIRCUMETNEA

Progettazione e lavori di potenziamento della ferrovia tra Nesima e Misterbianco C.

Importo: 112,4

Aggiudicazione: Gara flagellata da esclusioni e ricorsi ancora da aggiuricare. Si attende sentenza Cgars 12

12

16.04.2018

AUTOSTRADE PER L'ITALIA

Lavori di ampliamento alla terza corsia tratto Firenze Sud-Incisa, Lotto 2B+1S

Importo: 317,4

Aggiudicazione: Graduatoria definita il 22 novembre 2019.

Poi ricorsi. Sentenza Tar Toscana 10.02.2021
rimette in pista il consorzio stabile Medil

13

19.05.2018

FERROTRAMVIARIA

IInterramento di linea e stazione nel centro urbano di Andria

Importo: 82,2

Aggiudicazione: 21.05.2020

Aggiudicazione a Consorzio Integra per 65,2 milioni. Avvio lavori annunciato a fine 2020

14

28.06.2018

SOCIETÀ METROPOLITANA ACQUE TORINO

Progettazione e lavori per il collettore mediano Sud-Ovest

Importo: 125,8

Aggiudicazione: 26.06.2019

Aggiudicato a Itinera e Ghella per 120,6 milioni. Lavori da avviare

15

14.7.2018

SAVE

Lavori di realizzazione del nuovo corpo del terminal passeggeri dell'aeroporto di Venezia

Importo: 122,2

Aggiudicazione: 20.08.2019

Aggiudicato a Pizzarotti per 247,3 milioni. Si attende l'esito dei ricorsi

16

10.08.2018

INVITALIA

Realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto

Importo: 161,8

Aggiudicazione: 31.08.2020

Aggiudicato all'Ati Debar costruzioni per 122,4 milioni. Prima pietra il 12 ottobre 2020

17

18.02.2019

AOU CITTÀ DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO

Dialogo competitivo per la realizzazione del Parco della salute

Importo: 934,7

Aggiudicazione: Due raggruppamenti rimasti in gara.

Assegnazione lavori nel 2022

18

25.03.2019

ANAS

Ss 683 «Licodia Eubea». Tronco Svincolo Regalsemi-Innesto SS 117 bis

Importo: 94,1

Aggiudicazione: Gara scaduta il 21 maggio 2019. Assegnazione

prevista entro marzo 2021.

19

5.07.2019

AUTOSTRADE PER L'ITALIA

Ampliamento alla terza corsia A11 Firenze-Pisa Nord

Importo: 248,2

Aggiudicazione: Revocato con avviso pubblicato il 5 febbraio 2021

20

18.09.2019

AUTORITÀ PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE

Nuova diga di Vado Ligure

Importo: 77,9

Aggiudicazione: 27.12.2019

Aggiudicato per 69,3 milioni
all'Ati Fincosit-Fincantieri Infrastructure. Dopo i ricorsi una sentenza del Consiglio di Stato Cds sblocca l' appalto il 15 dicembre 2020


Foto:

ONLINE La tabella completa delle 96 opere sul sito di «Nt+ Enti locali & Edilizia» ilsole24ore.com