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03/09/2021

Grandi appalti a ditte del Sud «Vincono sempre col ribasso»

La Tribuna di Treviso - enzo favero

Sindaco e assessore vagliano gli interventi in atto: «Va cambiata la legge Spesso ci sono imprese che si ritirano o accumulano per strada gravi ritardi» lavori pubblici
MONTEBELLUNAAlle scuole elementari di Caonada sta lavorando La Rosa Immobiliare di Giugliano in Campania; l'appalto dei lavori agli impianti elettrici e idrici delle piscine comunali se lo è aggiudicato la C.P.&D srl di Napoli; il recupero di sei appartamenti invia Leonardo Da Vinci è stato aggiudicato alla Opera di Arienzo in provincia di Caserta; la realizzazione delle nuove scuole elementari di Biadene e Pederiva è andata alla Finocchiaro Costruzioni srl, in raggruppamento temporaneo, con la Ebanisteria Caputo, di Tremestieri Etneo in provincia di Catania. Pure l'intervento al PalaFrassetto riguardante soprattutto gli infissi è andato a una impresa campana, anche se non c'è stata ancora l'aggiudicazione definitiva.Si tratta dei più importanti cantieri avviati dall'amministrazione comunale, lavori che vanno dai 5 milioni, oltre 3 milioni dei quali di lavori, per la nuova scuola di Biadene al milione abbondante delle scuole di Caonada, dai 650mila euro dei sei appartamenti di via Da Vinci ai 220mila euro di lavori nelle piscine comunali. Lavori aggiudicati con offerte che viaggiano con ribassi che vanno dal 13,31 per le scuole di Biadene, del 19, 26% per le piscine, del 18,868% per gli appartamenti, i più vantaggiosi una volta eliminate le offerte anomale. Ma come mai le imprese del Sud stanno vincendo tutti gli appalti? «Perché le imprese del Nord non partecipano agli appalti pubblici per le troppe pastoie burocratiche e preferiscono lavorare con i privati», sostiene il sindaco Elzo Severin. «Vincono con forti ribassi, ma poi può succedere anche che si ritirino». Non è sempre così, tanto che nell'appalto per le piscine, erano più le aziende locali che concorrevano rispetto a quelle meridionali. «Il fatto è», sostiene l'assessore ai Lavori pubblici Michele Toaldo, «che per importi superiori ai 500mila euro bisogna fare appalti europei e può arrivare anche un'impresa dalla Lituania. Va cambiata la legge sugli appalti» . C'è un altro particolare: da lontano arrivano imprese solo per i lavori edili, non per quelli stradali. «Perché per fare lavori stradali dovrebbero trasferire macchinari», sostiene Toaldo, «per quelli edili basta far arrivare il materiale».Intoppi? La scuola di Caonada doveva essere terminata il 18 luglio, sono emersi problemi strutturali, è stata fatta una perizia aggiuntiva, prorogati i termini di 45 giorni. «Dovrebbero consegnarcela per novembre», dice l'assessore, «ma per prudenza abbiamo previsto il trasloco da Guarda Bassa a Caonada nel periodo natalizio». C'è poi il caso degli appartamenti di via Da Vinci: è arrivata la recinzione di cantiere ma poi (complici le ferie? ) non sono iniziati i lavori. Per le scuole di Biadene invece c'è stato ieri l'incontro con l'impresa: «Ci hanno detto», spiega il sindaco, «che inizieranno per fine settembre». E le piscine? Erano state chiuse internamente dal 16 agosto al 3 settembre, ma i primi materiali sono arrivati da pochi giorni, quindi si procederà per microinterventi per non interrompere l'attività natatoria. «Dobbiamo sperare che non succeda come al liceo Veronese», conclude Toaldo, «dove la Provincia ha revocato per ritardi l'appalto all'impresa». --enzo favero© RIPRODUZIONE RISERVATA