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05/06/2019

Governo, il clima torna disteso Via libera al decreto sblocca cantieri

Corriere dell'Umbria

I due vice premier, Salvini e Di Maio, hanno trovato un accordo nel corso di un colloquio telefonico
Conte soddisfatto Uccellini e uccellacci Il presidente del Consiglio aveva chiesto unità d'intenti Così il leader della Lega ha sbeffeggiato i dem
di Matteo Bosco Bortolaso • Per il Governo il meteo vira sul sereno. Almeno per il momento, i temporali paiono più lontani. I vicepremier Di Maio e Salvini tornano a parlarsi, si confrontano al telefono in un colloquio definito lungo e cordiale, sintomo di un clima positivo. Poco dopo esce la notizia di un accordo sul decreto Sblocca cantieri: confrontandosi, i due leader trovano un compromesso sul codice degli appalti, che Salvini chiedeva di sospendere mentre i pentastellati frenavano. Il leader del Carroccio, impegnato in un tour elettorale in Emilia, afferma che il governo va avanti, perché "c'è tanto da lavorare". Rimarranno delusi gli "uccellini e uccellacci del Pd che vogliono tornare a governare", prosegue il vicepremier sbeffeggiando i dem. Ma nei comizi Salvini, rivolto agli alleati a 5 stelle, ripete il suo mantra: c'è bisogno di tanti sì, di strade porti e aeroporti. Accanto al candidato di Argenta, in provincia di Ferrara, il leader scandisce: "Se tu sei sindaco, devi sbloccare tutto, bisogna ripartire". L'altro vicepremier, Luigi Di Maio, rivendica l'intesa perché "non rinunciamo ai controlli, diminuiscono le procedure" sugli appalti. Parlando dal ministero dello Sviluppo economico, al termine del tavolo su Whirpool, Di Maio sottolinea che del Codice degli Appalti verranno sospese solo una serie di norme tecniche, peraltro non ancora attuate, mentre rimarranno tutti i meccanismi a tutela della legalità e ad ostacolo di corruzione e infiltrazioni mafiose. Dal codice verranno messi in stand by tre punti (sui cinque richiesti dal carroccio), per tutto il 2019 e il 2020. Il primo riguarda la possibilità per i Comuni di fare le gare senza rivolgersi alla stazione unica appaltante. La seconda sospensione coinvolge l'albo dei commissari Anac, peraltro non ancora completo. L'ultimo congelamento, che era già contenuto nel testo del decreto, riguarda l'appalto integrato. Per i subappalti resta la soglia del 40%, come già previsto, e perle offerte economicamente vantaggiose rimane il 30% del limite del prezzo. Lo stesso premier Conte, intervenendo da Torino, aveva detto che l'emendamento originario presentato dal Carroccio avrebbe portato al rischio di creare un caos normativo, stoppando le regole in vigore sugli appalti e "riproponendo una improbabile reminiscenza del vecchio Codice". Conte aveva quindi lanciato un appello agli "amici della Lega", raccomandando loro di non bloccare la conversione del decreto che contiene anche norme sui terremotati. E, visto il risultato, sembra vincere la linea dell'inquilino di Palazzo Chigi che era arrivato a ventilare le sue dimissioni in caso di prolungate liti Lega-M5S. Come Salvini, anche Di Maio sostiene che "il governo deve andare avanti per 4 anni". E lo ripete dopo essersi confrontato con il presidente Sergio Mattarella, che gli ha chiesto chiarezza.

Foto: Giuseppe Conte Il presidente del Consiglio ieri è stato a Torino per partecipare all'evento "Clean air dialogues" Il suo appello ai partiti di maggioranza è stato ascoltato: il premier è pure arrivato a minacciare le dimissioni