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17/10/2019

goro. «I lavori per dare ossigeno della Sacca di G…

La Nuova Ferrara

goro. «I lavori per dare ossigeno della Sacca di Goro sono in appalto ed entro fine ottobre sarà avviato il cantiere: la Regione mantiene gli impegni assunti». L'assessore regionale Paola Gazzolo, chiamata in causa dal consigliere Gino Socini, chiarisce la situazione cantieri nella Sacca ed in particolare in località Traghetto. «Lavori annunciati nel 2016 e che fino ad oggi non sono partiti», aveva detto Soncini.i lavori«L'investimento complessivo sarà di 450mila euro - specifica la Gazzolo -. Non solo: con il prossimo bilancio saranno stanziati ulteriori 25mila euro per potenziare il monitoraggio sulle condizioni di un'area costiera che siamo impegnati a riqualificare dal punto di vista ambientale». «Lunedì saranno affidati i lavori già previsti dal progetto Life Agree- spiega Gazzolo- che partiranno in tempi celeri. Permetteranno di realizzare un'opera idraulica nella località Traghetto di Gorino che favorirà il ricambio dell'acqua della Sacca con quella del Po, ricca di ossigeno: una risposta importante agli episodi di anossia che hanno ripercussioni importanti sia sulle condizioni ambientali che sulla coltivazione delle vongole, vitale per il sistema economico locale».A questo si affiancherà «una specifica attività di monitoraggio per verificare costantemente lo stato ambientale della Sacca».gli interventiSulla vicenda intervengono anche il sindaco di Goro, Diego Viviani, e la presidente della provincia di Ferrara, Barbara Paron. «In questi anni di legislatura- sottolinea il sindaco Viviani- il presidente Bonaccini e l'assessore Gazzolo hanno dimostrato una continua presenza sul nostro territorio. Il direttore Miccoli, loro braccio operativo, ha contribuito in modo determinante alla gestione dei manufatti che scambiano acqua dal Po alla Sacca, con un'inversione di tendenza, facendo entrare acqua dolce e migliorando decisamente l'idrodinamismo dell'intera laguna». Nello specifico del lavoro da eseguire in zona Traghetto vi sono stati problemi non indifferenti causati dalla ditta che doveva realizzare l'opera. Tali da estrometterla dall'appalto. «Inevitabilmente quindi si sono accumulate lungaggini date dalle procedure obbligatorie, in casi come questo, dal codice degli appalti. Ora dalla Regione sono state fornite tutte le garanzie per l'avvio dei lavori nel più breve tempo possibile». «La Provincia di Ferrara- sottolinea la presidente della provincia Paron- è coordinatore del progetto e, in quanto tale, responsabile in termini contrattuali nei confronti della Ue, per questo mi sento di esprimere soddisfazione per le rassicurazioni ricevute e per l'impegno importante effettuato dalla Regione Emilia-Romagna nel procedere in modo celere per portare a termine quanto previsto e promesso». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI