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01/10/2019

Gnl per quattro Comuni: l’appalto può andare avanti

La Nuova Sardegna - di Roberto Petretto

Siglato ieri l'accordo davanti alla Regione tra Padru, Golfo Aranci, Loiri e Telti Niente Gpl. Dalla partenza dei cantieri i lavori dureranno circa un anno
di Roberto PetrettowINVIATO A PADRUA Padru, Golfo Aranci, Telti e Loiri Porto San Paolo sono pronti ad accogliere quella mano d'aiuto che, secondo una vecchia pubblicità, il metano è in grado di dare. I quattro Comuni hanno siglato ieri l'accordo davanti all'assessore regionale al Bilancio e allo staff dirigenziale dell'assessorato all'industria per la nascita del nuovo soggetto che sarà il punto di riferimento nell'appalto per la realizzazione della rete urbana del gas. Andata in pensione la I&G Gallura, era necessario creare un nuovo organismo. Questo passaggio è stato fatto e ora l'appalto per la realizzazione dei lavori e per la gestione della rete, che è già stato assegnato a suo tempo, può andare avanti. La riunione di ieri è servita anche a chiarire un aspetto che rendeva incerta tutta l'operazione: la società Sidigas, che si era aggiudicata la gara, ha confermato la propria disponibilità ad andare avanti. Saranno necessari alcuni passaggi tecnici per ottenere tutte le autorizzazioni, dopodiché i lavori potranno iniziare. Per terminarli le stime dei tecnici parlano di un anno di tempo. È stato chiarito, anche dietro sollecitazione dei sindaci, un altro aspetto importante: è stata definitivamente accantonata l'ipotesi di alimentare la rete che approvvigionerà gli utenti dei quattro paesi con il Gpl. un prodotto che non era considerato remunerativo per la Sidigas né conveniente per i Comuni, che infatti hanno chiesto di abbandonarlo. Si punterà quindi sul metano o, meglio, sul Gnl. Considerando che sembra ormai definita la strada della dorsale sarda del gas. Ma anche se questa ipotesi non dovesse realizzarsi, per i tecnici della Sidigas è sempre plausibile l'ipotesi di approvvigionare la rete con le cisterne che, a loro volta, faranno rifornimento di Gnl dal deposito in fase di realizzazione nel porto di Oristano.Rimane la questione dei prezzi. Sempre secondo la Sidigas la realizzazione della dorsale automaticamente equiparerebbe le tariffe praticate nell'isola a quelle del resto d'Italia. Vale a dire 0,8 euro a metro cubo. Attualmente in Sardegna il Gnl costa il doppio. Se invece la dorsale non dovessere vedere la luce, allora il discorso della perequazione del prezzo tra isola e penisola potrebbe avvenire attraverso una scelta politica. Un discorso al momento lontano.Alla riunione di ieri, oltre all'assessore regionale Giuseppe Fasolino, hanno partecipato il sindaci di Padru, Antonio Satta, di Golfo Aranci, Mario Mulas, di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, e di Telti, Gianfranco Pinducciu.